Zollette di zucchero di canna

Nel corso degli ultimi decenni si è affermato l’uso dello zucchero di canna come alternativa più salutare alla controparte bianca. Ma cosa c’è di vero? Fa veramente meno male?

Negli anni ’80 questo compito era spettato al miele, sostituito agli zuccheri raffinati, che si credeva non facesse ingrassare e fosse un’alternativa più salutare. Ora tocca allo zucchero di canna, considerato alternativa salutare dello zucchero bianco e utilizzato sempre di più.

Lo zucchero di canna: grezzo o integrale?

La zucchero di canna, come suggerisce il nome, è ottenuto dalla lavorazione della canna da zucchero, a differenza di quello bianco che deriva dalla barbabietola. Dal fusto della canna si ricava uno sciroppo, la melassa, poi lavorata ulteriormente per isolare il saccarosio.

Da questa lavorazione si ottengono due tipi diversi di zucchero di canna, la variante integrale e quella grezza. La prima è meno lavorata e si presenta morbida e appiccicosa, la si trova meno frequentemente al supermercato ed è quasi sempre bollata come “bio”. La variante grezza è invece frutto di raffinazione più lunga, analoga a quella dello zucchero bianco, ed è quella che comunemente si trova nelle bustine da bar. Il colore marrone dello zucchero grezzo è dovuto ai residui di melassa.

Ma quindi fa male o no?

La convinzione che lo zucchero di canna sia più salutare deriva dal presupposto che sia meno raffinato dello zucchero bianco, quindi più “puro” e naturale. In termini di calorie non è affatto vero. Lo zucchero bianco apporta, per 100 g, circa 390 calorie, mentre quello di canna grezzo circa 370 calorie. L’alternativa integrale, sotto questo aspetto, si pone in testa con un apporto di 270 calorie.

Dal punto di vista nutrizionale tutti i componenti nutritivi presenti nella melassa dello zucchero di canna vengono eliminati con la raffinazione. Quest’ultima è uguale per entrambe le categorie di zucchero e non è più nociva nello zucchero bianco.
Che sia bianco o di canna si tratta in ogni caso di uno zucchero non apporta sostanze nutritive all’organismo. È utile come fonte di energia rapida, ma assunto in grandi quantità è dannoso in egual modo.