fumo
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Il fumo passivo è qualcosa di molto pericoloso per tutti, i più piccoli però sono maggiormente esposti ai rischi di questo tipo. Una nuova ricerca ha evidenziato quantità eccessive di tabacco sulle mani dei bambini. Il dato è allarmante perchè indica che le normali precauzioni non sono sufficienti a contrastare il problema. Inoltre, la ricerca ha rivelato come le tracce di tabacco aumentassero nei bambini di famiglie appartenenti a ceti sociali meno abbienti e diminuissero in quelli più elevati.

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Una ricerca svela il rischio di fumo passivo nei bambini

Un team di ricerca ha evidenziato tracce di nicotina sulle mani dei bambini, provenienti da case di non-fumatori. Il tabacco, infatti, si posa sulle superfici attaccandosi ai vestiti dei piccoli che, mettendosi le mani in bocca, lo ingeriscono passivamente. Il rischio di fumo passivo nell’infanzia è molto alto e pericoloso. I ricercatori hanno tamponato le mani di un gruppo di bambini di circa 11 anni, il 96% di loro presentava tracce di nicotina e questo nonostante i genitori non fumassero in casa.

La pericolosità del fumo passivo negli ambienti chiusi svela una disparità sociale

I risultati di questa nuova ricerca pubblicata su JAMA, hanno dimostrato quanto può essere pericoloso il fumo passivo negli ambienti chiusi. E’ necessario evitare di fumare in luoghi di condivisione, in macchina e in casa per scongiurare o diminuire questo problema che minaccia la salute dei bambini. Il fumo si insinua ovunque è necessario dunque stare molto attenti all’igiene in casa e fuori dei bambini, sopratutto in tempi di Covid-19.

Inoltre, il dato interessante è la relazione tra quantità di nicotina e disparità sociale. I bambini appartenenti a ceti sociali più poveri avevano più tabacco sulle mani, mentre quelli dei ceti più ricchi molto meno.

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