Medicare tagli ferite traumi

Tutti noi, almeno una volta nella vita, ci siamo procurati una ferita o abbiamo assistito qualcuno dopo una caduta, un taglio o un incidente. Se il trauma è lieve spesso tendiamo a minimizzare l’accaduto limitandoci a risciacquare e tamponare la cute. Quando però la ferita è più grave e la perdita di sangue più copiosa la tempestività nei soccorsi diventa fondamentale, tanto quanto non farsi prendere dal panico. 

In un report sugli incidenti domestici dell’Istat (pubblicato nel 2016 con periodo di riferimento 2014) si legge: “quasi 700mila persone – l’11,3% della popolazione – hanno dichiarato di essere rimasti coinvolti in un incidente domestico nei 3 mesi precedenti all’intervista”.

È chiaro dunque che è molto facile farsi male, anche in casa. Essenziale è quindi mantenere la calma e conoscere i rudimenti del primo soccorso per essere utili a se stessi e agli altri in caso di necessità.

Vediamo allora insieme cosa fare e come comportarsi per fermare il sanguinolento e medicare le ferite più comuni:

1) Piccole ferite da taglio

Le piccole ferite da taglio sono sicuramente le più comuni. Cucinando, depilandosi con il rasoio o utilizzando delle forbici è facile procurarsi delle ferite. Se non sono troppo profonde è sufficiente sciacquare la ferita con acqua fredda, disinfettare, tamponare con una garza e, quando il sangue avrà smesso di fuoriuscire, coprire il taglio con un cerotto.

piccole ferite taglio

2) Escoriazioni da caduta

Quando inciampiamo e ci procuriamo delle escoriazioni spesso ci troviamo su un terreno sconnesso, sull’asfalto, sul selciato o su un sentiero in terra. Per questo motivo è importantissimo lavare accuratamente la ferita con acqua e sapone, eliminare delicatamente gli eventuali residui, disinfettare e tamponare con una garza sterile. Consultate il vostro medico per valutare se è necessaria una dose di antitetanica.

Bambino caduto a terra

3) Fermare il sangue dal naso

La fuoriuscita di sangue dal naso è molto frequente, soprattutto nei bambini tra i 2 e i 10 anni. Le cause più comuni sono traumi da caduta e dita nel naso ma anche sforzi eccessivi, esposizione prolungata al sole o ad ambienti caldi con scarsa umidità, allergie e raffreddori. Quando succede è essenziale non farsi prendere dal panico e tranquillizzare la vittima mantenendola ferma, con il capo leggermente inclinato in avanti, per evitare che il sangue possa essere inalato o ingoiato. Tenete la narice che sanguina leggermente premuta e, con un asciugamano fresco o un panetto di ghiaccio avvolto in un panno, raffreddate la zona della nuca e della fronte. Quando l’epistassi sarà finita, rimanete tranquilli per almeno un paio d’ore, bevete acqua o bevande fresche, evitate di toccarvi il naso e non fare docce calde. Se il sanguinamento supera i 20 minuti, la persona interessata è pallida e sudata o gli episodi emorragici sono troppo frequenti è meglio recarsi dal medico.

Sangue dal naso

4) Bloccare il sanguinamento gengivale

Il sanguinamento gengivale può avere diverse cause. Se all’origine c’è un trauma o una caduta è sufficiente sciacquare la bocca con acqua e poi applicare del ghiaccio con le mani pulite e i guanti monouso. Diversamente le cause più comuni si possono riscontrare in una cattiva igiene orale. In questo caso lavarsi i denti almeno 2 volte al giorno e utilizzare un collutorio specifico è la soluzione. Esistono poi malattie, alcune anche piuttosto gravi, che possono causare il sanguinamento gengivale. Tra queste il diabete, la gengivite, la parodontite o la leucemia. Per questo motivo, se le gengive sanguinano frequentemente è bene rivolgersi al proprio medico e al dentista.

Sangue dalle gengive

5) Ferite alla lingua

Come per tutti i tagli, se molto profondo e necessita di alcuni punti di sutura, è meglio correre in ospedale. Se invece la ferita è superficiale provate a far sciogliere lentamente un cubetto di ghiaccio in bocca e, se necessario, tamponate con una garza sterile. Nei giorni seguenti mangiate cibi morbidi e freschi e fate dei risciacqui con acqua fresca per mantenere la ferita pulita.

Lingua

6) Morsi di animali

Il morso degli animali, qualsiasi essi siano, può essere molto pericoloso. Gli animali, specie se randagi o selvatici, possono trasmettere molte malattie oltre ad avere denti possenti. Quando succede pulite immediatamente la ferita con acqua e disinfettate. Una volta tamponata e fasciata con una garza sterile recatevi al pronto soccorso dove valuteranno se è necessario il trattamento antirabbico. Se il morso è procurato da un serpente velenoso come la vipera, cercate un laccio o un elastico ed applicatelo a monte della ferita – cioè tra di esso e il cuore – per rallentare il flusso del veleno. Somministrate alla vittima caffè o tè molto forte, poggiate del ghiaccio sulla ferita e impeditele di muoversi mentre la portate velocemente in ospedale. 

Cane che ringhia

7) Quando un corpo estraneo rimane nella ferita

Se durante una caduta violenta un corpo estraneo dovesse rimanere all’interno della ferita, tentare di toglierlo potrebbe causare ancora più danni. Pulite la ferita senza muovere l’oggetto e la parte del corpo interessata, se necessario tagliando i vestiti. Per tamponarla, nel periodo precedente al trasporto in pronto soccorso, create con delle garze o della stoffa un tampone ad anello da applicare sulla ferita senza toccare il corpo estraneo. 

Strumenti primo soccorso

8) Quando si fa uso di farmaci anticoagulanti

Alcune persone sono costrette ad utilizzare farmaci anticoagulanti che potrebbero ritardare la cicatrizzazione delle ferite. Per loro, quando la perdita di sangue è copiosa, è meglio fasciare la ferita con delle garze e recarsi immediatamente al pronto soccorso. Le persone che assumono questi farmaci devono fare particolare attenzione ed informare parenti e conoscenti così da poter intervenire tempestivamente e senza che il panico abbia la meglio. Anche quando ci si sottopone a sedute dentistiche è meglio fornire al professionista la lista dei farmaci che si assume. In ogni caso, quando si fanno terapie particolari o si è allergici ad alcune sostanze, la persona interessata porta con sé una piastrina al polso o nel portafogli così che, anche in caso di incidenti, chi presta soccorso possa essere a conoscenza della patologia.

anticoagulanti

9) Se la perdita di sangue non si ferma

Anche conoscendo i rudimenti del primo soccorso, può succedere che non si riesca a bloccare la fuoriuscita di sangue. La ferita potrebbe essere troppo estesa o troppo profonda ed interessare vasi sanguigni importanti. L’unica cosa da fare in questo caso è chiamare i soccorsi e limitare il sanguinamento premendo sulla ferita e utilizzando un laccio emostatico fai-da-te. Possiamo usare i lacci delle scarpe, gli elastici per i capelli o addirittura le bretelline del reggiseno. Tutto può tornare utile in una situazione di emergenza!

Garza sterile

10) Se si sospetta anche una frattura

Quando si cade o si subisce un incidente, oltre a ferite ed escoriazioni, potrebbero esserci anche fratture ed emorragie interne. Queste sono accompagnate da fortissimi dolori, giramenti di testa, perdita dei sensi. In questi casi calma e lucidità sono fondamentali. Se si sospetta qualcosa di grave meglio non toccare la parte ferita e non spostare la vittima. Chiamate immediatamente i soccorsi e limitatevi a pulire e tamponare le ferite. Nel tentativo di aiutare potreste fare ancora più danni.

Dita medicate

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