Sindrome premestruale

Secondo una ricerca del National Institutes Of Health degli Stati Uniti, la causa di alcuni disturbi premestruali potrebbe essere attribuita addirittura al DNA, cioè ad un’anomalia dei geni che controllano gli estrogeni ed il progesterone. Secondo questa ricerca tra il 2% e il 5% delle donne in età fertile soffrono di sintomi severi nei giorni precedenti al arrivo delle mestruazioni, anche se i sintomi lievi sono molto diffusi.

Quel che oggi si conosce come sindrome premestruale, sino a pochi decenni fa, si riteneva una semplice invenzione del mondo femminile.

A partire dagli anni ’60 però numerosi studi scientifici l’hanno osservata ed analizzata, riabilitandola da “malattia immaginaria” a vera e propria sindrome, talvolta profondamente debilitante. 

I dolori più frequenti sono mal di schiena, mal di pancia, debolezza e gonfiore ma nei casi in cui la sindrome è più acuta possono manifestarsi emicranie, crampi, tensione dell’addome e del seno, nausea, diarrea o stipsi. Spesso anche la sfera emotiva ne risente con crisi di pianto, irritabilità, fame nervosa, ansia o depressione.

Fortunatamente però esistono soluzioni efficaci per contrastarla, anche senza l’uso di farmaci. Vediamo allora insieme 10 rimedi naturali per alleviare i sintomi della sindrome premestruale:

1) Bere molta acqua

Una delle cause più comuni del gonfiore durante la sindrome premestruale è la ritenzione idrica. Per contrastarla è bene bere almeno 2 litri d’acqua al giorno, soprattutto al di fuori dei pasti. Se risulta difficile, potete assumerla anche preparando delle tisane (calde in inverno o fresche in estate) da portare con voi in ufficio o durante una passeggiata. Meglio preferire quelle drenanti allo zenzero, alla liquirizia, con foglie di betulla o al finocchio. L’importante è che non siano zuccherate!

bere acqua

2) Alimenti ricchi di ferro

Secondo uno studio portato avanti da alcuni ricercatori dell’University of Massachusetts e pubblicato nel 2013 sull’American Journal of Epidemiology esiste un rapporto significativo tra l’assunzione di ferro e l’attenuazione dei sintomi che accompagnano la sindrome premestruale. Assumendo quotidianamente 20 mg di ferro non eme, quello cioè di origine vegetale, il rischio di soffrire di sindrome premestruale si abbassa addirittura del 40%. Nei giorni precedenti le mestruazioni è bene dunque consumare broccoli, albicocche secche, sesamo e legumi.

Alimenti ricchi di ferro

3) Frutta e cereali

Si ritiene che il desiderio di alcuni cibi sia legato a sbalzi ormonali. L’estrogeno e il progesterone aumentano per poi diminuire poco prima del ciclo e questa oscillazione pare essere legata anche a un aumento della fame. In questo periodo del mese si impenna anche il cortisolo, l’ormone dello stress, mentre cala la serotonina, l’ormone della felicità. Questi cambiamenti ormonali influenzano la regolazione dei livelli di zucchero nel sangue ed è per questo motivo che tendiamo ad avere voglia di dolci e di carboidrati. Non è facile rinunciare a torte e junk food ma l’ideale sarebbe riuscire a sostituirli, assumendo cibi più sani. Infatti, lo zucchero e i carboidrati che il corpo richiede, si trovano anche nella frutta e nei cereali integrali, decisamente più genuini, facili da digerire e meno calorici.

Frutta e cereali

4) Magnesio

Il magnesio è un minerale molto importante per l’organismo. Ha un ruolo fondamentale per la costruzione del DNA, insieme al calcio mantiene sulla superficie delle cellule nervose la giusta carica elettrica, interviene nello sviluppo del tessuto osseo e nella produzione di ormoni. In genere, quando la sindrome premestruale si manifesta in maniera importante, è il medico che ne consiglia l’integrazione con una terapia farmacologica. Quando invece i sintomi sono più lievi è sufficiente l’assunzione di cibi che ne sono naturalmente ricchi. Tra questi segnaliamo i cereali integrali, i legumi, i datteri, il cacao amaro, gli ortaggi a foglia verde, la frutta secca e i germogli di soia.

Magnesio

5) Calendula e Agnocasto

Anche le erbe possono essere ottime alleate durante la sindrome premestruale. È possibile preparare una tisana alla Calendula che ha un’azione disinfiammante, lenitiva e decongestionante per contrastare il gonfiore e la tensione addominale. L’Agnocasto è una pianta da sempre connessa al mondo femminile. Si ritiene che essa possa influenzare i livelli di diversi ormoni che controllano il ciclo riproduttivo femminile. Essa infatti viene utilizzata, sotto forma di integratore alimentare, in caso di sindrome premestruale ma anche per ridurre l’irregolarità del ciclo, per contrastare i disturbi della menopausa o per prevenire l’aborto causato da bassi livelli di progesterone. La sua efficacia però è tale da poter interferire con la pillola anticoncezionale quindi è bene consultare il medico prima di assumerla.

Calendula e Agnocasto

6) Spezie

Le spezie possono aiutarci in più modi. Ci permettono di limitare l’uso del sale, principale colpevole della ritenzione idrica. Rendono più saporiti ed appetitosi i piatti appagando il nostro appetito. Alcune di esse come lo zenzero, la curcuma, la cannella e i chiodi di garofano hanno un potere antinfiammatorio e antidolorifico tale da contrastare il tipico mal di pancia e mal di schiena dovuto alla sindrome premestruale.

Spezie

7) Rubus Idaeus

Si tratta di un gemmoderivato del lampone da assume in gocce. Sul piano fisico, grazie alla sua azione decongestionante e rilassante, è in grado di alleviare i dolori dovuti alla tensione uterina e della ghiandola mammaria. Nella sfera psicologica invece è in grado di riequilibrare gli sbalzi d’umore, riducendo le crisi di pianto e l’irritabilità.

Rubus Idaeus

8) Attività fisica

Nei giorni che precedono le mestruazioni spesso ci sentiamo spossate e doloranti. La tentazione è quella di rimanere in casa accoccolate sul divano ma per attenuare i crampi l’ideale è invece fare un po’ di attività fisica. È sufficiente una mezz’ora di camminata veloce, una sessione di yoga o pilates per sciogliere le contratture, scaricare lo stress e riattivare il metabolismo.

Attività fisica

9) Agopuntura

L’agopuntura è una forma di terapia medica cinese di antichissime origini secondo la quale, attraverso l’applicazione di piccoli aghi in determinati punti del corpo, è possibile curare praticamente qualsiasi tipo di sintomo e malattia. In Italia l’agopuntura è riconosciuta come pratica medica e può essere praticata esclusivamente da medici specializzati. Per la cura dei sintomi da sindrome premestruale pare sia sufficiente una seduta al mese, qualche giorno prima della loro comparsa.

Agopuntura

10) Impacchi caldi

Questo è il classico rimedio della nonna, resistito al passare del tempo proprio per la sua semplicità e per la sua efficacia. Oltre alla classica borsa dell’acqua calda, da appoggiare sull’addome o in corrispondenza dei reni, è possibile preparare anche impacchi di sale caldo. Sarà sufficiente mettere in una padella la quantità necessaria di sale grosso e farlo scaldare sino a quando non inizierà a scoppiettare e a fare un po’ di fumo. A questo punto spegnete il fuoco e versare il sale caldo in un panno che poi andrà legato accuratamente. Una volta che la temperatura sarà tollerabile per la pelle potrete tenerlo sulla zona da trattare sino a quando non si sarà raffreddato.

Borsa acqua calda

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