Chi pensa che i cosiddetti “rimedi della nonna” non abbiano alcun fondamento scientifico dovrà ricredersi. Stiamo parlando di tutti consigli solitamente naturali che si usavano ai tempi dei nonni, senza sapere esattamente il motivo. Da tempo però sono in corso degli studi per avvalorarne la veridicità e già molti tra questi saggi consigli sono stati giudicati validi.

Ovviamente non si tratta di sminuire le importantissime conoscenze della medicina moderna; in caso di sintomi gravi e persistenti è infatti opportuno consultare sin da subito un medico.

I rimedi della nonna sono tuttavia un’ottima soluzione quando ci si trova di fronte a stati di lieve malessere e, in quanto fatti in casa, nascondono dei benefici segreti.

Alcuni trucchi sono incredibilmente efficaci anche senza che se ne conosca il motivo. Inoltre, sono sempre più consigliati per il loro costo quasi nullo e per la scarsità o talvolta totale inesistenza di effetti secondari.

Nelle prossime pagine vi proponiamo la spiegazione scientifica di 9 infallibili rimedi della nonna:

1) Il nastro adesivo per eliminare le verruche

Un gruppo di medici ha paragonato l’efficacia del nastro adesivo a quella dell’azoto liquido allo scopo di eliminare le verruche. Dopo avere applicato per due mesi il nastro adesivo e avere praticato l’esfoliazione della pelle con una pietra pomice una volta alla settimana, l’85% delle verruche dei pazienti erano sparite. Al contrario, la percentuale di successo si fermava al 60% per i pazienti curati con il metodo del congelamento con l’azoto liquido. Le ragioni di questo risultato sono tuttavia ancora piuttosto vaghe. Dipende forse dalla composizione stessa del nastro adesivo utilizzato? Da un lato, il fatto che la pelle sia rimasta a lungo coperta dal nastro ne avrebbe bloccato la traspirazione e dunque anche la verruca sarebbe stata “soffocata”, da un altro punto di vista il nastro adesivo avrebbe provocato un’irritazione tale da stimolare le cellule immunitarie del corpo volte a combattere la verruca.

Nastro applicato sulla pelle

2) L’avena per calmare l’eczema

L’azione lenitiva dell’avena è possibile grazie alle sue proprietà antinfiammatorie. Che sia sotto forma di pasta o versata nell’acqua della vasca da bagno, la maggior parte degli esperti concorda sul fatto di utilizzare dell’avena finemente macinata e di trattare la parte del corpo colpita dall’eczema per almeno quindici minuti. Oltre a ridurre l’infiammazione, l’avena ha anche la capacità di abbassare il livello di istamina che di norma innesca lo stato infiammatorio.

3) Lo yogurt contro l’alito cattivo

Robert Meltzer, un gastroenterologo di New York, afferma: “Un qualsiasi altro prodotto a base di latte o costituito da batteri vivi avrebbe lo stesso effetto“. Lo yogurt aiuta a sbarazzarsi dell’alito cattivo e favorisce la formazione di una flora batterica saprofita, aiutando le funzionalità intestinali. Va tuttavia ricordato che non è efficace contro l’alito cattivo causato dai problemi gengivali, dal fegato o dai polmoni.

Un vasetto di yogurt

4) Un cucchiaino di zucchero per fermare il singhiozzo

Edgar Engelman ha condotto uno studio per scoprire se ingerire un cucchiaino di zucchero potesse davvero considerarsi un rimedio efficace contro il singhiozzo. L’esperimento è stato condotto su un campione di 20 pazienti, ai quali è stato dato un cucchiaino di zucchero bianco come unico rimedio al singhiozzo. Per 19 di loro la guarigione è stata immediata. “Lo zucchero agisce nella bocca modificando gli impulsi nervosi. Così facendo, i muscoli del diaframma smettono di contrarsi e il singhiozzo sparisce di conseguenza” ha spiegato il gastroenterologo André Dubois.

Un cucchiaino di zucchero

5) L’unguento balsamico per guarire la micosi delle unghie

Spalmare una o due volte al giorno l’unguento balsamico sulle unghie è un trattamento efficace per combattere la micosi delle stesse. Per alcuni questo successo è dovuto all’azione del mentolo contenuto nel balsamo, mentre altri sostengono che lo strato di gel abbia la capacità di soffocare la micosi delle unghie. Senza dubbio però, l’unguento balsamico possiede proprietà antimicrobiche. Inoltre, è stato dimostrato che farne uso con regolarità può anche essere un ottimo rimedio per guarire un’unghia del piede infetta, che diventa poi nera e infine cade. E allo spuntare della nuova unghia, niente più micosi!

Vics VapoRub in vasetto

6) Mordere una matita per scacciare il mal di testa

Secondo l’opinione di Fred Sheftell, direttore di una clinica specializzata nella cura del mal di testa con sede a Stanford (Stati Uniti), quando digrigniamo i denti forziamo e stanchiamo il muscolo che collega la mascella alle tempie. Questo gesto è spesso causa di mal di testa. Per le cefalee dovute allo stress esiste un semplice rimedio: mettere una matita tra i denti senza stringere, così da distendere i muscoli della mascella, ridurre la tensione e, di conseguenza, affievolire la sensazione di dolore.

Un uomo stringe una matita tra i denti

7) Le olive per combattere il mal d’auto

Il mal d’auto è provocato da un’eccessiva stimolazione dell’apparato vestibolare, organo deputato all’equilibrio, in contrasto con le informazioni visive che arrivano al cervello (si vede un movimento ma non si avverte fisicamente). Le conseguenze possono essere nausea, pallore, eccessiva sudorazione e salivazione e in certi casi vomito. Un trucco scientificamente testato per ridurre la sensazione di mal d’auto è quello di mangiare delle olive, in grado di ridurre la salivazione e dunque il senso di nausea e vomito. È tuttavia da precisare che questo rimedio è efficace solamente durante i primi stadi dello stato di nausea.

Olive nere in una ciotola

8) L’acqua salata per calmare il mal di gola

Si tratta di fare dei gargarismi con dell’acqua calda e salata per alleviare la sensazione di mal di gola. Il sale ha la funzione di diminuire l’infiammazione e quindi anche il dolore alla gola, avendo un’azione antibatterica. A tale scopo, sarà sufficiente fare sciogliere un cucchiaio di sale grosso in un bicchiere d’acqua (meglio metterne un pizzico in più che un po’ di meno) ed effettuare dei gargarismi. Ciò nonostante, non bisogna dimenticare che così facendo si va ad agire solo sui sintomi del mal di gola e dell’infiammazione, non si cura la malattia alla radice.

Donna che fa i gargarismi

9) Il rimedio contro tosse, mal di gola e bronchite

Gli ingredienti per rinforzare il sistema immunitario sono: 700 grammi di cipolle rosse, 3 limoni, 2 litri di acqua, 250 grammi di miele vergine integrale e 800 grammi di sciroppo d’acero puro. Per preparare la soluzione basta versare lo sciroppo d’acero in una padella e, quando sarà caldo, aggiungervi le cipolle precedentemente affettate facendole appassire; dopodiché aggiungere l’acqua e lasciare bollire fino a che il liquido non si sarà ridotto di un terzo. Spegnere e far raffreddare. Aggiungere il succo dei limoni spremuti, il miele e amalgamare per bene tutto il composto; una volta omogeneo, lasciarlo riposare tutta la notte. Filtrare tutto, imbottigliare e conservare in frigorifero. Se ne dovrà consumare un cucchiaio prima di tutti i pasti, fino a che la situazione non risulterà migliorata.

sciroppo

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