Rimedi naturali per curare le influenze

Dicembre è ormai alle porte e con esso raffreddore, tosse e febbre iniziano ad essere decisamente più frequenti. Durante il periodo invernale il nostro organismo è spesso messo alla prova da continui sbalzi di temperatura e colpi d’aria. Oltre all’utilizzo di distanziamento sociale e di mascherine per limitare ed evitare il più possibile i contagi, è bene aiutare il sistema immunitario stando attenti anche alla nostra alimentazione in modo da scongiurare attacchi di virus e batteri.

Inoltre l’assunzione di vitamine e sali minerali può essere favorita grazie a frutta e verdura di stagione. É possibile curare i malanni stagionali o prevenirli con dei rimedi naturali ma è comunque consigliato rivolgersi al proprio medico spiegando con cura la sintomatologia in modo tale che possa trovare la cura più adatta.

La vitamina C è preziosissima per combattere i malanni

La vitamina C, anche chiamata acido ascorbico, è una delle vitamine che si assumono attraverso l’alimentazione poiché il nostro organismo non le accumula. Essa permette di alzare le barriere del sistema immunitario poiché possiede delle proprietà antiossidanti ed è considerata utile per la prevenzione dei tumori. La vitamina C è presente in grandi quantità principalmente negli agrumi e nei kiwi ma può essere assunta anche tramite tisane a base di ribes nero o rosa canina, entrambi conosciuti per la loro funzione decongestionante e antinfiammatoria. La possiamo trovare anche in alcune verdure come broccoli, pomodori, peperoni e patate. In aggiunta, questa vitamina aiuta a resistere alle infezioni virali producendo anticorpi e interferone, è anche un regolatore metabolico che protegge contro la carenza di altre vitamine ed attiva numerosi enzimi.

Gli impacchi di semi di lino aiutano a far diminuire la tosse

I semi di lino possono essere utilizzati nella cura di vari problemi respiratori. Per sbarazzarci della tosse, che nei mesi freddi accompagna spesso le nostre giornate gli impacchi di semi di lino possono rivelarsi un comodo asso nella manica. Facili e veloci da realizzare, si applicano direttamente sul petto e dopo circa mezz’ora è già possibile notare sensibili miglioramenti. Per il composto è necessario far bollire due cucchiai di semi di lino nell’acqua finche non diventano molli e creano una sorta di gelatina. Scolati i semi possiamo utilizzare il composto ottenuto per degli impacchi, aiutandoci con un panno di cotone o delle garze. Se vogliamo assicurarci di avere il naso libero e dormire sonni più tranquilli basterà unire al composto alcune gocce di olio essenziale di eucalipto.

Echinacea: un’erba portentosa per prevenire il raffreddore

L’echinacea è una pianta che aiuta a potenziare la naturale risposta difensiva del nostro sistema immunitario. Bisogna assumerla principalmente in fase preventiva siccome blocca la riproduzione del virus e possiede proprietà immunostimolanti. Questa però non è la sua unica funzione infatti viene anche consigliata per la cura e il trattamento di raffreddore, bronchite, herpes e a volte anche per le infezioni del tratto urinario. Ciò la rende una pianta officinale molto apprezzata in ambito fitoterapico. Per quanto riguarda i bambini è consigliato preferire integratori di echinacea appositi che spesso vengono addolciti con il miele.

I fermenti lattici come supporto indispensabile per la salute

Durante l’influenza solitamente la flora batterica è messa a dura prova Questo rende fondamentale l’assunzione di fermenti lattici il prima possibile. Lo yogurt, soprattutto se magro e biologico, è uno degli alimenti da prediligere durante l’inverno infatti è ricco di calcio e fermenti lattici vivi. Questi ultimi infatti sono molto importanti ed integrarli nelle proprie abitudini alimentari è fondamentale, specialmente durante un periodo in cui la discesa delle temperature può intaccare l’attività intestinale e portare ad un aumento del rischio di contagio virale.