bimbo addormentato

Ognuno di noi dorme in una posizione particolare ma ne esistono alcune maggiormente usate che sono state innanzitutto categorizzate e, in seguito, attentamente analizzate.

Le ricerche si sono concentrate su l’interessante collegamento tra il modo in cui dormiamo e la nostra psiche: è stato il professor Chris Idzikovski, direttore dello Sleep Assessment and Advisory Service di Londra ad aver condotto la “Learn to sleep well”, ovvero “Impara a dormire bene”, un’analisi psicologica delle posizioni assunte di notte.

Effettivamente, studiando il sonno di un campione di popolazione composto da un migliaio di persone volontarie, i risultati sono a dir poco sorprendenti. Altro che il detto “in vino veritas”!

Quando il corpo riposa allora sì che si ha la possibilità di scoprire la vera essenza di un individuo. Il team inglese ha dimostrato che gli uomini e le donne analizzati usavano abbandonarsi tra le braccia di Morfeo con il profilo psicologico emerso durante i colloqui. Ecco le 6 posizioni e perciò anche i 6 caratteri emersi:

1) La posizione a stella

Questa è la posizione meno utilizzata e corrisponde al 5% degli intervistati. Si capisce chiaramente da dove deriva il suo nome: il corpo è supino, con le braccia allargate in alto e la gambe aperte, proprio come una stella stilizzata. Secondo Idzikovski, chi si addormenta in questo modo è una persona per prima cosa generosa: l’apertura che mostra il suo corpo ne è un’indicazione lampante. Sono inoltre individui socievoli, a cui viene facile fare nuove amicizie, ben disposte all’ascolto e ad aiutare il prossimo.

2) La posizione a caduta libera

Questa posizione è l’opposto di quella precedente, ovvero con il corpo a pancia in giù. Dorme così un misero 7% (anche perché non deve essere proprio comodissimo!) e questo dare la schiena al mondo circostante è un indizio da non trascurare: da una parte, chi riposa così è determinato e passionale, dall’altra presenta un carattere permaloso, impertinente e sfacciato. Ma sarà che forse non riescono a rilassare i nervi stando con il collo in quella posizione?!

3) La posizione del soldato

Supino, con le braccia lungo i fianchi, chi dorme in questo modo presenta una personalità riservata e introversa, non incline al disordine e alle situazioni confuse. Questo 8% dichiara di essere leale, perfino a costo di risultare stupido, ma allo stesso tempo di pretendere lo stesso trattamento da parte degli altri. Rigorosi, calmi e riservati, coloro che assumono la posizione del soldato odiano le parole fuori posto e chi infrange le regole.

4) La posizione del cercatore

Questo modo di riposare è stato chiamato in questo maniera perché il corpo è rivolto da un lato e le braccia sono staccate dal tronco, rivolte a qualcosa di esterno, come se si fosse veramente in cerca. Il carattere di chi dorme così (il 13% dei volontari) è stato definito ambiguo: è stato notato infatti che, durante le interviste, i candidati che si dichiaravano estroversi e socievoli rivelavano in realtà nel sonno una personalità diffidente e cinica. Coloro che assumono la posizione del cercatore prendono decisioni con estrema difficoltà e dopo aver riflettuto a lungo.

5) La posizione a tronco d’albero

Non ci crederete mai ma il 15% dei volontari intervistati dorme.. come fosse un tronco d’albero. Questo modo di stendersi a letto si discosta di poco rispetto a quella del soldato (altrettanto scomoda a parer nostro!) tuttavia nasconde il carattere più socievole, più aperto alla vita in gruppo, più disposto al confronto e alla fiducia negli altri.

6) La posizione fetale

Ecco la postura più utilizzata per riposare: con la bellezza del 41% dei volontari, la posizione fetale è quella più comune. Braccia e gambe rannicchiate fanno tornare l’individuo nella pancia della mamma, quando tutto era protetto e perfettamente come doveva essere. Durante il sonno, il desiderio di tutte queste persone è quello di essere rassicurati e coccolati. I caratteri più sensibili scelgono di dormire così, i quali spesso corrispondono alle persone in apparenza più fredde e superficiali.

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