Addormentarsi in meno di un minuto (o quasi) è possibile: il segreto sta nell’addestrare il cervello e nell’insegnargli a farlo.

A sostenerlo è il dottor Andrew Weil, che ha ideato e sperimentato un metodo infallibile grazie al quale diventa possibile prendere sonno nel giro di poche decine di secondi e in modo spontaneo.

L’arrivo di un sonno ristoratore e appagante, a quel punto, è questione di pochi secondi. Se dopo tisane, camomille, bacche di goji, per addormentarvi in modo naturale vi sono rimaste solo le botte in testa, prima provate a rilassarvi e a indurre il sonno con l’aiuto e i consigli del dottor Andrew Weil.

Perché non tentare? Meglio evitare sonniferi e medicinali finché è possibile.

Il metodo da applicare per riuscirvi è semplice, e può essere messo in pratica da chiunque. Non ci resta che seguire 4 semplici passaggi:

1) Come iniziare

Per prima cosa, è necessario assumere una posizione comoda. La sola accortezza è quella di mantenere la schiena dritta. Inoltre, nel corso di tutto l’esercizio, è necessario che la punta della lingua tocchi la parte posteriore dei denti incisivi e rimanga in quella posizione. Dopodiché, si può cominciare a inspirare con il naso: si conta fino a quattro inspirando, e si arriva a sette trattenendo il respiro. A quel punto si può espirare, senza fretta.

2) L’inspirazione

Questo esercizio di inspirazione, respiro trattenuto ed espirazione deve essere ripetuto un altro paio di volte: facendo un rapido calcolo, i tre cicli si concludono nel giro di un minuto. Con il passare del tempo i meccanismi diventano riflessi e automatici. Questa tecnica, studiata dal professor Weil, ha lo scopo di fare in modo che la persona impari a gestire il proprio corpo in maniera differente rispetto alle modalità che è stata abituata fino a quel momento. Si tratta, in sostanza, di entrare in possesso della giusta armonia con il proprio organismo, che in molti casi è ostacolato dallo stress di tutti i giorni.

3) Come funziona

Resta da capire, comunque, il principio di funzionamento per il quale la regolazione della respirazione favorisca il sonno. In pratica, l’ansia e lo stress determinano l’immissione nel sangue di una grande quantità di adrenalina, l’ormone che ci rende agitati: ciò, infatti, provoca un aumento del ritmo cardiocircolatorio, il quale diventa più veloce, e una respirazione più breve e affannosa. La tecnica del dottor Weil fa in modo che il sistema respiratorio diventi capace di individuare la giusta frequenza di respirazione.

4) La respirazione e il sonno

In altri termini, è come se il respiro venisse educato in modo tale da risultare meno concitato: così facendo, il corpo immagazzina una maggiore quantità di ossigeno nel corso dell’inspirazione e durante la trattenuta del respiro. Con l’espirazione, invece, viene espulsa una quantità maggiore di anidride carbonica. Come si può intuire, il risultato è quello di un’efficienza corporea molto migliorata, mentre il battito del cuore diventa più lento e l’intero organismo si rilassa. Mettere alla prova questo metodo per prendere sonno con facilità garantisce risultati quasi incredibili: il tutto con la massima facilità, per ritrovare il relax perduto.

Sappiate che se pensate di soffrire di insonnia grave, dovete parlarne con il vostro medico curante. Se invece il vostro disturbo è tollerabile, potete provare un altro ottimo rimedio. Vediamo insieme come realizzare un unguento contro l’insonnia in 4 passi:

1) L’occorrente per realizzare un unguento soporifero

Ciò di cui avrete bisogno sarà composto da diversi elementi, ma vi garantirà un prodotto davvero di alta qualità. Dovrete munirvi di 250 ml di olio di cocco, 250 ml olio di vinaccioli e 250 grammi di cera d’api. Tutti questi ingredienti li potete tranquillamente reperire in erboristeria o nei negozi bio. Per terminare poi vi serviranno anche 4 oli essenziali, ovvero: olio d’arancio, rilassante. Olio di lavanda, anti stress. Olio di cedro che addormenta la mente e olio di vetiver, che calma e distende i nervi. Anche questi li potete trovare tutti in erboristeria.

occorrente

2) Procedimento

Unite l’olio di cocco, l’olio di vinaccioli e la cera d’api e metteteli in un contenitore di vetro o di plastica. Posizionatelo all’interno del vostro forno a microonde per farli sciogliere, ma non lasciateli per più di un minuto. Tirate fuori il contenitore e lasciate raffreddare un attimo il composto, perché sarà bollente. A questo punto, unite al composto sciolto i 4 oli essenziali e mescolate. Riponete in frigo fino a quando non si sarà solidificato.

procedimento

3) Come usarlo

A questo punto non vi resta che provare l’unguento che avete realizzato. Potrete utilizzarlo in questa maniera. Prima di coricarvi, prendete il barattolo e prendendo un po’ del composto tra le dita, scaldatelo con il calore delle mani per farlo sciogliere e passatelo sulle zone sensibili. Potrete applicarlo sotto i piedi, sui polsi, sulle tempie, dietro le orecchie e sul petto. Il tutto praticando un leggero massaggio rilassante.

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4) Conservazione

Ovviamente non avendo utilizzato conservanti per la preparazione di questo unguento, la sua durata sarà limitata. Utilizzatelo tutte le sere, sia per verificarne la sua funzionalità, sia per terminarla in tempi brevi. Per accorgervi se non è più integro, basterà annusarlo. Come tutti gli oli e i grassi in generale, anche l’olio di cocco e l’olio di vinaccioli, iniziano ad irrancidire dopo un po’ di tempo e ve ne accorgerete dal forte odore che produrranno. Un altro consiglio è piuttosto quello di dimezzare le dosi, se pensate di non riuscire a finirlo tutto. Almeno eviterete di sprecare i prodotti buttandoli.

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Oltre a questi rimedi, sapevate che ci sono delle piante che potete tenere in camera da letto in grado di aiutarvi a fare sogni tranquilli e riposanti? Scopriamo quali:

5 piante perfette da mettere in camera da letto per conciliare il sonno

Sono molti i fattori che concorrono a rendere il sonno un momento piacevole. Uno stato d’animo contraddistinto da pace e calma favorisce il risposo, così come l’ambiente in cui si dorme. Un valido aiuto è offerto anche dalla natura.

Fin da piccoli ci hanno insegnato che non bisogna tenere piante in camera da letto in quanto, di notte, rilasciano anidride carbonica. Ebbene, questa informazione è falsa per quanto riguarda alcune specifiche piante che, oltre a non essere nocive, sono addirittura benefiche, conciliando il vostro sonno in modo totalmente naturale.

1) Gelsomino

Il gelsomino, di cui esistono più di 200 tipi, vanta straordinari effetti calmanti e rilassanti, grazie alla sua inebriante fragranza capace di migliorare la qualità del sonno.

2) Lavanda

La lavanda, in tutte le sue forme, è perfetta per conciliare il sonno perché è capace di creare un senso di sollievo nell’ambiente in cui è presente. Gli oli essenziali possono essere versati direttamente sul cuscino, in poche gocce, mentre la presenza della piante in camera da letto facilita il riposo soprattutto in estate, allontanando le fastidiosissime zanzare.

3) Aloe vera

L’aloe vera è senza dubbio una delle migliori piante da tenere in camera da letto per conciliare il sonno. La sua meravigliosa azione purificatrice agisce sull’ambiente arricchendolo di ossigeno.

4) Giglio della pace

I benefici di questa pianta sono incredibili. Pur non avendo bisogno di molta luce solare, permette di filtrare sostanze tossiche come il benzene, il cloruro di etile e le tossine di formaldeide. L’ambiente della camera da letto risulta così più puro, più bello e più elegante.

5) Pothos

L’azione del formaldeide, una sostanza presente nelle vernici dei mobili, può essere facilmente contrastata con il pothos, una pianta che ripulisce l’aria, creando un ambiente salutare in camera da letto.

Dopo l’insonnia, qual è il disturbo del sonno più comune? Un recente studio ha scoperto che una persona su quattro soffre del “russamento patologico”. Scopriamo insieme cosa occorre per smettere di russare la notte:

I metodi più efficaci per smettere di russare

Se il problema non è cronico, puoi iniziare a risolverlo cambiando qualche abitudine. L‘alcool, il fumo e il caffè non dovrebbero essere consumati prima di andare a dormire, perché rilassando i muscoli della gola e restringendo le vie aeree aumentano il russamento notturno. Perdi anche qualche chilo: il tessuto adiposo che si deposita dietro la gola è spesso causa del russare e dimagrendo questo favorirà la respirazione.

Ovviamente, anche la natura offre tante soluzioni fai da te per evitare di russare:

1) Oli essenziali

Per fortuna, comunemente le persone che russano non sono affette da patologie croniche o malformazioni dei muscoli e degli organi delle vie respirazione. Con rimedi naturali e dimagrendo si possono alleviare le continue russate che caratterizzano il sonno delle persone affette da roncopatia. Un metodo molto efficace consiste nel preparare una miscela di olio essenziale di eucalipto, pino mugo, ginepro e menta piperita. Mescolate 25 ml di ogni olio e successivamente inumidite un panno che dovrà essere posizionato sul termosifone. In alternativa aggiungete la miscela ai deumidificatori nella stanza da letto. Durante il sonno respirerete l’aroma degli oli che vi aiuterà ad aprire le vie respiratorie.

oli essenziali russare

2) Dispositivi per la bocca

In commercio potrai trovare dei dispositivi per la bocca per risolvere il russamento notturno. Sono chiamati bite o splint e agiscono sull’avanzamento della mandibola durante il sonno. Questi piccoli dispositivi trasparenti sistemati all’interno della bocca impediranno che i tessuti molli scendano e chiudano le vie aeree. I bite dovranno essere progettati su misura dal vostro dentista di fiducia in modo che spostino in avanti la mandibola o sollevino il palato molle. Questa azione favorirà la respirazione e diminuirà il fastidioso russare.

bite

3) Acqua e sale

Un’altra valida soluzione naturale per risolvere il problema del russare è caricare una pompetta con acqua e sale. Spruzzando questa soluzione nel naso si libererà e decongestionerà tutte le vie respiratorie, agendo anche come disinfettante naturale.

pompetta naso

4) Acqua e bicarbonato

Se preferite, in alternativa alla pompetta, potrete praticare quotidianamente dei suffumigi con bicarbonato ed acqua. Anche questa soluzione sarà veloce ed economica per risolvere naturalmente il fastidioso problema di russare durante il sonno notturno e dormirete finalmente bene.

suffumigi

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