creme solari

È consuetudine acquistare le creme solari per poi non finirle. Per non sprecarle, spesso si ha la tentazione di riutilizzarle oltre la scadenza riportata sull’etichetta ma farlo è sicuro? Altroconsumo ha effettuato numerosi test scientifici secondo i quali è possibile riutilizzare le creme solari anche dopo i 12 mesi senza incorrere in danni per la salute.

Creme solari dopo 12 mesi? Secondo Altroconsumo è possibile ma con attenzione

Per rispondere alla domanda che ogni estate ci si pone, Altrocunsumo ha deciso di effettuare dei test scientifici mirati.

Sottoponendo le creme solari a condizioni estreme per più di dodici mesi, è risultato che i composti non avevano subito alcuna alterazione o separazione oleosa. Sul portale di Altroconsumo è riportato:

“Li avevamo riscaldati e raffreddati (come durante un viaggio in aereo), li avevamo tenuti  ad una temperatura elevata (circa 40° gradi) per due settimane aprendoli e chiudendoli più volte e infine esposti al sole per diverso tempo. Dopo queste prove, avevamo valutato la stabilità delle creme”.

Secondo i test effettuati, inoltre, le creme solari non avevano perso la loro efficacia dopo il superamento dei mesi indicati dal PAO (Periodo dopo l’apertura). Ovviamente, i test realizzato da Altroconsumo sono stati realizzati solo su alcune creme campione, quindi prima di usare i solari un anno dopo è bene controllare che non si siano alterati. Odore, consistenza e colore devono rimanere uguali altrimenti non si possono riutilizzare.

Creme solari: come conservarle al meglio per poterle riutilizzare

In generale per essere più sicuri di riciclare le creme solari l’anno dopo e non sprecarle, è necessario conservarle in un luogo fresco della casa, a temperatura ambiente. Quindi a ragion di logica, bisogna evitare a tutti i costi di esporle al sole quando si è in spiaggia.

Molto importante è richiudere le creme subito dopo l’utilizzo, non lasciare il flacone aperto, in quanto aria e agenti esterni possono alterare il composto e accelerarne la scadenza.