1) Tenere l’assorbente troppo a lungo e non leggere le istruzioni per l’uso

Un semplice assorbente, se non cambiato con frequenza durante le mestruazioni, può causare una grave sindrome tossica, ovvero un’infezione legata a una tossina che viene prodotta dal batterio Staphylococcus aureus. Quando si utilizza una protezione igienica come il tampone o l’assorbente, il sangue resta intrappolato, creando un habitat favorevole per lo sviluppo e la moltiplicazione dello Staphylococcus. Questo batterio produce la tossina da shock tossico che ha la capacità di attraversare la parete vaginale e provocare un’infezione del sangue. Alla base di questo problema non vi è tanto il tipo di assorbente, quanto un suo non corretto uso.

Non basta lavarsi le mani dopo avere indossato l’assorbente, ma è buona regola farlo già prima. Inoltre, è preferibile cambiare la protezione ogni 4-8 ore e leggere con attenzione le istruzioni per l’uso per verificare quanto a lungo può essere indossato l’assorbente o il tampone.