Burrocacao: come scegliere quello giusto per proteggere le nostre labbra

Il burrocacao è uno dei cosmetici più utilizzati e ne esistono tantissime varietà. Da quelli per  bambini a quelli per adulti, da quelli neutri ai più profumati, tutti ne hanno almeno uno in borsa. Soprattutto con la stagione invernale, per combattere la disidratazione delle labbra causata dalle basse temperature, il burrocacao diventa un compagno inseparabile. Ma scegliere quello giusto non è scontato.

Bisogna fare attenzione alla sua composizione. Altroconsumo ha effettuato un test su 23 tipi di burrocacao, dando delle indicazioni di massima che sarebbe meglio seguire quando ci troviamo a dover scegliere quale prodotto sia più adatto per coccolare le nostre labbra.

Quando ci si ritrova a dover scegliere tra un’infinita gamma di cosmetici, diviene fondamentale fare una cernita di quelli migliori, e un modo per farlo è quello di saper leggere l’etichetta.

Essa ci dà tutte le informazioni che riguardano la composizione di un prodotto che verrà applicato sul corpo, ed è quindi indispensabile che la qualità e le caratteristiche siano adatte alle nostre esigenze. L’articolo continua >


Saper leggere l’etichetta del burrocacao

Come abbiamo già detto è importante conoscere la composizione del prodotto, in questo caso del burrocacao. Questo perché verrà utilizzato su una parte del corpo molto delicata, le labbra appunto, e che deve essere protetta nel modo corretto. L’insieme degli ingredienti di un prodotto viene definito Inci. Ed è proprio quest’ultimo che ci informa sulla presenza di sostanze biologiche e naturali all’interno del burrocacao, sulla quantità di quelle idratanti e profumate, oltre che di quelle dannose, in modo da indirizzarci verso la scelta del burrocacao più adatto alle nostre labbra. L’etichetta, infine, deve rispettare dei parametri per essere corretta. In primo luogo deve osservare i dettami della normativa vigente in tema di cosmetici, ovvero il regolamento n.1223/2009; poi, se davvero accurata, riporta non soltanto le informazioni obbligatorie per legge ma anche quelle facoltative come ad esempio la data di scadenza insieme a quella di scadenza dopo l’apertura del prodotto o i contatti della casa produttrice; la lingua del paese in cui il prodotto viene venduto ed infine i claims, ovvero gli indicatori sulla salute come ad esempio le indicazioni sui test dermatologici effettuati o sulla presenza di beni e conservanti.


Attenzione agli oli minerali

La composizione del burrocacao, spesso, evidenzia la presenza di sostanze dannose e lesive per il nostro organismo. Esse sono le sostanze artificiali che, se ingerite, rappresentano un grande rischio per la nostra salute. Il test di Altroconsumo si è focalizzato, in particolare, sui MOSH (Idrocarburi saturi degli oli minerali) e sui MOAH (Idrocarburi aromatici degli oli minerali). Essi rientrano nella categoria dei petrolati che, data la loro derivazione, potrebbero risultare genotossici e cancerogeni in quanto capaci di accumularsi su organi e tessuti.
I risultati dell’analisi di Altroconsumo indicano, tra i burrocacao da evitare, dei prodotti molto conosciuti dai consumatori ma che presenterebbero un’alta percentuale di petrolati. Tra questi vi sono il burrocacaco La Roche Posay Nutritic trattamento trasformazione labbra secche, per la sua alta percentuale di Mosh, seguito dal Labello Classic care balsamo Labbra, Avéne cold cream stick labbra, Eucerin stick labrra SPF 15, che, secondo l’analisi di sicurezza chimica effettuata da AltroConsumo, avrebbero riportato il livello più basso di sicurezza per la nostra salute. Sconsigliato anche il Balmi Super Cube Lip Balm Conoconut che, nonostante il packaging attarente data la sua forma cubica, non ha passato il test sulla sicurezza chimica.


Efficacia idratante e prova d’uso

Il test di Altroconsumo dopo aver escluso i prodotti definiti chimicamente non sicuri, ha continuato l’analisi sui burrocacao restanti. Per ognuno di essi è stata testata l‘efficacia idratante per le nostre labbra e successivamente la facilità d’applicazione, la profumazione, la consistenza e tutti i parametri che sono stati fatti rientrare nella prova d’uso. Per quanto riguarda l’efficacia idratante, si sottolinea come lo scopo del burrocacao sia quello di creare una patina protettiva per le labbra allo scopo di combatterne la disidratazione.
Il miglior risultato del test è stato conseguito dal burrocacao Cien Lidl Care Lip Balm che ha riportato 5 stelle per il livello di sicurezza chimica e l’efficacia idratante, e 4 stelle per la prova d’uso e l’etichetta, valutata per il rispetto della normativa vigente e per l’indicazione di informazioni facoltative. Si tratta di un burrocacaco economico rispetto agli altri che però ha passato a pieni voti le analisi e le prove di laboratorio. Ad esso fanno seguito altri balsami labbra definiti di qualità media e discreta tra cui spiccano Caudalie Soin des Levres, Equilibra Aoe stick labbra protettivo lenitivo e Eos Balsamo labbra melograno e lampone, in formato vasetto dal colore rosa. Infine, i burrocacao che hanno riportato una valutazione finale complessiva positiva sono stati sottoposti, per la loro prova d’uso, sia allo studio di laboratori specializzati in analisi sensoriali, sia alla valutazione pratica di consumatrici effettuate in modalità anonima.
I risultati del test di Altroconsumo, in conclusione, avrebbero capovolto le certezze degli appassionati di questo prodotto cosmetico, il burrocacao appunto. Infatti, le valutazioni finali hanno bocciato i burrocacao in commercio più noti e venduti, promuovendo quelli meno conosciuti che, invece, hanno superato brillantemente le prove di laboratorio.