Allergie primaverili: come correre ai ripari in modo naturale

Con l’arrivo della primavera, le allergie (ai pollini e non solo) diventano una preoccupazione evidente per molte persone. Ma di cosa si tratta, di preciso? Ogni allergia non è altro che una risposta immunitaria dell’organismo di carattere anomalo, che può dare vita a una grande varietà di sintomi, dall’asma all’orticaria, arrivando perfino allo choc anafilattico. In realtà, è la cosiddetta febbre da fieno la più diffusa manifestazione allergica, vale a dire la rinite allergica stagionale, dovuta al passaggio nelle vie nasali e nelle vie aeree dei pollini: in particolare, tre quarti dei casi di febbre da fieno sono dovuti al polline di ambrosia.

Se nella maggior parte dei casi, i sintomi delle allergie possono essere contrastati con il ricorso a farmaci, è pur vero che in diverse circostanze l’utilizzo dei medicinali è superfluo, ed è possibile applicare dei rimedi naturali che si rivelano efficaci nell’evitare le conseguenze della risposta immunitaria del corpo umano alla presenza di pollini. Chiaramente, il primo suggerimento che vale la pena di mettere in pratica è quello di ridurre, per quanto possibile, l’esposizione stessa ai pollini. Per esempio, se si sta programmando una gita fuori porta, può essere utile informarsi in anticipo sulla presenza di polline in quella zona. Va ricordato, poi, che nelle giornate con più vento nell’aria c’è molto più polline.

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4) La doccia 

Se non si è potuto fare a meno di essere esposti ai pollini e se ne stanno pagando le conseguenze, sotto forma di occhi lacrimosi e di gola secca, un consiglio interessante è quello di concedersi una doccia ristoratrice: stando per qualche minuto sotto l’acqua, infatti, si può rimuovere il polline che nel corso della giornata si è depositato sui capelli e sul volto.

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3) L’irrigazione nasale 

Un altro rimedio naturale che è opportuno tenere a mente è quello che chiama in causa l’irrigazione nasale: si tratta di una pratica – a dir la verità molto semplice – che prevede di introdurre delle soluzioni idrominerali nelle cavità nasali. Per farlo c’è bisogno di ampolle particolari che consentono alle soluzioni saline ipertoniche di passare nel naso; in seguito, il liquido viene scaricato all’interno di una vasca di raccolta. In altri casi, le soluzioni possono essere nebulizzate, mediante quella che viene definita doccia nasale. Molto efficace è anche la tecnica di pulizia dello jala neti, derivata dalla cultura yoga, in virtù della quale la soluzione deve essere introdotta in una narice aiutandosi con il lota, un recipiente di piccole dimensioni.

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2) Una casa a prova di allergia: alcune idee

Anche l’ambiente in cui si vive deve essere, in un certo senso, “ripulito”, in modo tale che non favorisca la comparsa delle allergie. Per esempio, se si hanno degli animali domestici sarebbe opportuno tenerli lontani dalla camera da letto e dal bagno, in quanto il loro pelo è un veicolo di polline. Quest’ultimo, comunque, si deposita con facilità anche sui tappeti e sui mobili, che – quindi – dovrebbero essere igienizzati con prodotti specifici. Tornando in camera da letto, in commercio è possibile trovare lenzuola e cuscini realizzati con un materiale sintetico particolare, il Ventflex, che è studiato e sviluppato in modo specifico per risultare ipoallergenico. Se si può contare su risorse economiche adeguate, d’altro canto, fare installare in ogni stanza un depuratore di aria non è una soluzione così sbagliata. In generale, infatti, le abitazioni delle persone che soffrono di allergie primaverili dovrebbero essere munite di filtri ad alta efficienza, da collegare al sistema di riscaldamento e all’impianto di condizionamento dell’aria.

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1) La quercetina

Infine, l’ultimo rimedio naturale contro le allergie va individuato nella quercetina, che ha effetti positivi tra tutti i flavonoidi ed è in grado di alleviare in modo significativo – così come i polifenoli di mela, tra l’altro – la maggior parte dei sintomi che compaiono per colpa della fastidiosa febbre da fieno.

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