carciofo salutare

Brutto e pungente, il carciofo certo bello non è, non per niente è conosciuto anche come appellativo per una persona di non proprio bell’aspetto; ma molteplici sono le sue proprietà.

Principi attivi del carciofo

I carciofi rappresentano una vera e propria miniera di principi attivi e vantano particolari virtù terapeutiche. Hanno pochissime calorie, sono molto gustosi e contengono molte fibre, oltre ad una buona quantità di calcio, fosforo, magnesio, ferro e potassio.

Sono dotati di proprietà regolatrici dell’appetito, vantano un effetto diuretico e sono consigliati per risolvere problemi di colesterolo, diabete, ipertensione, sovrappeso e cellulite. I carciofi contengono molto ferro grazie a due sostanze: la coloretina e la cinarina¸ in particolare la cinarina, svolge un ruolo importante poiché riesce ad abbassare il livello del colesterolo. Da non sottovalutare è anche la funzione epatoprotettiva e antitossica dell’ortaggio e ciò si evidenzia maggiormente nei confronti di sostanze tossiche, come l’alcol.

Come preparare l’acqua al carciofo

decotto carciofo

Per preparare la bevanda miracolosa occorrono 1 litro di acqua e 3 carciofi medi. Bisogna lavare i carciofi, dividerli e tagliare la parte finale del gambo, farli bollire per 15 minuti, dopo di che spegnere il fuoco e lasciar riposare. Quando l’acqua si sarà raffreddata, filtrare e imbottigliare; l’acqua durerà per circa una settimana mantenuta in frigorifero. Bisognerà consumare almeno 2 bicchieri al giorno, uno prima di colazione e uno prima di pranzo, continuando il trattamento per almeno 3 settimane. L’effetto non sarà immediato, ma si otterranno risultati se si integrerà la bevanda con costanza e per diversi giorni.

Cose da tenere in considerazione

Assunzioni massicce di carciofo non sono indicate per chi soffre di qualsiasi tipo di ostruzione o colelitiasi; inoltre assumerne in abbondanza potrebbe produrre gas intestinali.
Un ultimo trucco è quello di mangiare qualche pezzo di carciofo crudo con un po’ di limone, prima dei pasti, come metodo “spezza fame”.