Meditazione, qualche consiglio per iniziare. Credits: WIKIHOW

Stressati dalla vita caotica della città? I problemi quotidiani vi schiacciano? Siete infelici e di umore nero il 90% della vostra giornata e tutto il rumore bianco per voi è una tortura degna di una goccia cinese? Ebbene, una soluzione pratica c’è. No, non è fare le valigie e partire per mete esotiche o lontane, c’è un modo molto più semplice e questo è la meditazione.

La meditazione è uno strumento semplice ed efficace che permette di calmare la mente e rilassare il corpo, trovando conseguentemente la propria pace interiore.

La parola meditazione deriva dal latino meditatio che sta per riflessione. Essa permette di creare uno spazio dentro di sé, aiutando chi la pratica ad entrare in uno stato di profonda pace interiore.

Perché meditare? Contrariamente a quanto si pensi, la meditazione non è esclusivamente una pratica religiosa, anche se nella nostra mente automaticamente si crea l’immagine di un monaco buddhista nel tempio. Come scriveva OshoCiò che faccio è molto semplice, comune; non c’è nulla di spirituale o di sacro. Non voglio fare di voi dei santi, voglio solo che siate persone sane, normali, intelligenti, che vivono con gioia, danzando e celebrando”.

La meditazione porta infatti con sé notevoli benefici fisici oltre che mentali. Il corpo infatti produce sostanze, ormoni, che fanno bene all’umore, le difese immunitarie si rinforzano e ci si sente in uno stato di benessere. Tutti possono meditare e con questi 10 consigli vi spieghiamo come iniziare, andiamo a vederli insieme:

1) Scegli il luogo e il tempo adatto

Il primo passo da compiere per iniziare un percorso all’insegna della meditazione è la scelta del luogo e del tempo adatto. È consigliabile meditare al mattino presto o al pomeriggio (preferibilmente all’alba e/o al tramonto), e mantenere sempre una certa costanza nell’orario scelto tutti i giorni. Altro punto fondamentale è la scelta del posto più adatto. Per chi è all’inizio di questa pratica è fondamentale evitare ogni genere di distrazione; trovare un luogo dove non essere interrotti durante la meditazione è molto importante, soprattutto nei principianti. Non è necessario che il luogo prescelto sia rigorosamente silenzioso, i rumori servono a darci una cognizione dello spazio circostante. Puoi farlo in camera tua, sul balcone, all’aperto per esempio in giardino, in spiaggia (sempre con la consapevolezza del luogo in cui ci si trova).

Scegliere un luogo lontano dalle distrazioni. Credits: WIKIHOW

Scegliere un luogo lontano dalle distrazioni. Credits: WIKIHOW

2) Le posizioni

La scelta della pozione nella meditazione varia in base alla propria comodità. Lo scopo è rilassare corpo e mente, perciò è importante trovare la propria posizione. Si può meditare sdraiati, seduti su una sedia, seduti a terra con le gambe incrociate (posizione del fiore di loto): l’importante è che la schiena sia sempre dritta e allineata al bacino. Immaginate di avere un filo attaccato in cima alla testa che tira tutta la colonna vertebrale verso il soffitto. Solitamente le mani riposano appoggiate sul grembo, i palmi sono rivolti verso l’alto oppure sono chiuse portando pollice sul dito indice. Per avere una maggiore comodità durante la meditazione è importante indossare un abbigliamento comodo.

Le posizioni. Credits: WIKIHOW

Le posizioni. Credits: WIKIHOW

3) Chiudi gli occhi e concentrati sul respiro

In meditazione oltre alla posizione corretta, ciò che conta è il respiro. La respirazione è la chiave per rilassare al meglio il vostro corpo e la vostra mente. Una volta trovata la posizione a voi più comoda, chiudete gli occhi e cominciate a respirare profondamente. Mi raccomando, non forzate il respiro, basta solo concentrarsi su di esso: inspirate dal naso e sentite l’aria che dalla gola passa ai polmoni scendendo fino al diaframma.

La respirazione è importante. Credits: WIKIHOW

La respirazione è importante. Credits: WIKIHOW

4) Usa un mantra

In meditazione si usa spesso un mantra, un termine in sanscrito che esprime un significato, ovvero il veicolo o lo strumento del pensiero o del pensare. Si tratta della ripetizione continua e costante di un suono, una parola o una frase che aiuta la mente a raggiungere il silenzio portandola verso uno stato meditativo. Il Mantra è lo strumento che crea una vibrazione nella mente, consentendo di disconnettersi dai pensieri. Che mantra usare? Non è necessario usare l’Om, potete anche ripetere Inspiro e Espiro, una frase di una canzone. Non ha importanza ciò che scegliete, purché arriviate a raggiungere uno stato di calma. Ripetete il mantra più volte durante la meditazione.

Utilizzare un Mantra. Credits: WIKIHOW

Utilizzare un Mantra. Credits: WIKIHOW

5) Calma la mente

Durante la meditazione, concentrarsi sul respiro o sul mantra porterà la mente a uno stato di calma. Entrare in uno stato meditativo non è facile, occorre mantenere un certo controllo sui propri pensieri. Se qualcosa affiora nella vostra mente voi non ostacolatelo, lasciatelo fluire, visualizzatelo e poi lasciate che passi. Non combattete mai i pensieri, è un’azione che non vi consente di meditare correttamente.

Calma la mente.Credits: WIKIHOW

Calma la mente.Credits: WIKIHOW

6) Concentrarsi su un oggetto visivo

Al posto del Mantra ci si può concentrare su un un semplice oggetto da visualizzare, perché? La visualizzazione di un oggetto permette di raggiungere un livello di coscienza più profondo. Si tratta dunque di una forma di visualizzazione ad occhi aperti ed è molto apprezzata da chi riesce a concentrarsi meglio fissando un oggetto piuttosto che ripetendo un mantra. Che tipo di oggetto usare?  Si possono usare gli oggetti più svariati; a molti ad esempio piace osservare la fiamma di una candela o il fumo dell’incenso. Attenzione, se si sceglie di visualizzare un oggetto occorre metterlo all’altezza degli occhi.

Meditazione: concentrarsi su un oggetto. Credits: WIKIHOW

Meditazione: concentrarsi su un oggetto. Credits: WIKIHOW

7) Visualizzazione

Che cos’è la visualizzazione? Si tratta di un meccanismo che adottiamo per concentrarci meglio. Mentre si medita si “immagina” un luogo davanti e intorno a noi. Anche in questo caso la scelta del luogo da visualizzare è soggettiva, può essere una spiaggia, un bosco, la montagna, un camino acceso, la neve… Con la pratica potrete persino arrivare a muovervi nello spazio che visualizzate.

visualizzare. Credits: WIKIHOW

visualizzare. Credits: WIKIHOW

8) Scansione del corpo

Durante la meditazione potete concentrarvi su diverse parti del corpo. Sempre respirando profondamente puntate la vostra attenzione ad esempio sulle estremità, mani e piedi. Concentratevi ad ascoltare le sensazioni percepite, ad esempio il calore, il formicolio… Concentrandosi è possibile arrivare a rilassare il muscolo contratto. Se partite ad esempio dai piedi, concentratevi poi sul resto del corpo andando in progressione dal basso verso l’alto.

scansione del corpo. Credits: WIKIHOW

scansione del corpo. Credits: WIKIHOW

9) Il fattore tempo

Il tempo è un fattore essenziale nella meditazione? Più o meno, in realtà è un fattore relativo. Per i principianti si consiglia sempre un inizio soft (5/10 minuti tutti i giorni). Lo scorrere del tempo però potrebbe essere un elemento di distrazione. Per questo è sempre meglio decidere (soprattutto all’inizio) di impostare un timer. In questo modo non incapperete in stati d’ansia legati al tempo.

Il fattore tempo. Credits: WIKIHOW

Il fattore tempo. Credits: WIKIHOW

10) Terminare la meditazione

Con il sopraggiungere del timer, o più semplicemente quando ti senti pronto a tornare alla realtà e quindi a terminare la meditazione, riprendi il contatto con il tuo corpo. Riprendi il controllo sul respiro, inizia a sentirne la presenza, ritorna ad essere consapevole dello spazio che ti circonda. Muovi delicatamente le dita delle mani e dei piedi, stendi (se sei nella posizione del fiore di loto) le gambe, o fai un leggero allungamento. Apri gli occhi, muoviti con calma e prenditi il tuo tempo per alzarti e riprendere con la tua vita quotidiana, a quel punto la meditazione sarà conclusa.

Teminare la meditazione. Credits: WIKIHOW

Teminare la meditazione. Credits: WIKIHOW

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