come rimediare alla solastalgia

In questi ultimi anni stiamo assistendo a cambiamenti climatici destinati a cambiare per sempre il volto del Pianeta e che alterano gli equilibri della natura. Uno degli effetti che essi hanno sull’uomo è la solastalgia, un malessere psicofisico legato ai cambiamenti del clima.

Quali sono gli effetti della solastalgia e come alleviarne i sintomi

La solastalgia è un neologismo, la cui etimologia è formata da solacium (conforto) e algia (dolore), coniato dal filosofo australiano Glenn Albrecht e indica una condizione di stress emotiva o di depressione, causati dalla percezione negativa dei cambiamenti ambientali.

La sensazione che si prova è un forte malessere psicologico, legato alla nostalgia di un luogo che ha cambiato le sue fattezze. Le persone più colpite sono i bambini, gli anziani e le tribù aborigene che vivono in simbiosi con la natura. La solastalgia può comportare disorientamento, dolore, alienazione, aumento di aggressività e disagio.

Come placare o ridimensionare questo senso di malessere

Riconnettersi con la natura è l’unico modo per alleviare i sintomi della solastalgia. Ritagliarsi tempo per stare in mezzo alla natura, fare una passeggiata al parco, all’aria aperta, prendersi cura di piante e orti ed essere attivi dal punto di vista fisico. Queste piccole accortezze possono fare la differenza.

Solastalgia: legame tra uomo e natura

È evidente che questa ansia emotiva sveli in sé il forte legame che l’uomo possiede con la natura. Oggi l’uomo moderno si è sempre più allontanato dall’ambiente e dalla natura. La solastalgia è, se si vuole, un segnale forte che fa capire come il legame tra uomo e ambiente non sia stato ancora reciso. Per quanto l’uomo si possa allontanare avvertirà sempre un legame con la terra.

La solastalgia indica la paura dell’uomo di perdere la sua identità più intima e profonda e questo lo destabilizza e svela quanto sia fondamentale vivere in armonia con l’ambiente.