Buoni propositi per il nuovo anno: scegli gli obiettivi più giusti per te

Fare la lista dei buoni propositi

La maggior parte delle persone sceglie, con l’inizio del nuovo anno, di stilare una lista di buoni propositi da realizzare nei mesi successivi. Spesso però, presi dalla voglia di lasciarci alle spalle quello che abbiamo vissuto e proiettarci verso ciò che ci attende, finiamo per trascurare la realizzabilità di questi obiettivi.

Per non parlare del fatto che, spesso, bastano pochi giorni per abbandonare del tutto le nuove abitudini per ricadere nei vecchi schemi. La promessa di dedicare più tempo ai nostri hobby, leggere di più, usare meno il cellulare… Tutte queste ottime intenzioni cadono a poco a poco nel dimenticatoio. Ma come fare perché, invece, questi obiettivi si realizzino?

Vediamolo insieme.

Analizza la situazione e fai una lista di pochi punti

Chi ha detto che la lista dei buoni propositi deve forzatamente essere chilometrica? Non serve buttare giù una pagina intera di promesse vane, quanto piuttosto poche righe ma animate da concretezza. Innanzitutto, partite con un’analisi sincera e attenta di voi, della vostra personalità e della vostra situazione. E provate a immaginare come sarà la vostra vita nei mesi successivi, cercando di non discostarvi troppo dalla realtà. Fatto? Ora chiedetevi perché volete realizzare quell’obiettivo, come potrebbe cambiare la vostra vita e quali sono le difficoltà che potreste incontrare.

Se riuscite a rispondere con sincerità a queste domande e desiderate ancora impegnarvi per raggiungere quel traguardo, allora potete aggiungere un punto alla vostra lista. Ma attenzione: l’entusiasmo dura solo un attimo. Poi dovrete fare i conti con la realtà. Concentratevi quindi solo sugli obiettivi che sapete di poter raggiungere e, piuttosto, togliete il superfluo. Come dice il proverbio: “meglio pochi ma buoni”.

Come scegliere i buoni propositi da portare avanti?

Per scegliere dei buoni propositi da portare avanti con costanza, bisognerà optare per qualcosa che non sia né troppo facile né troppo difficile.

Nel primo caso sarà facile perdere la motivazione e lo stimolo, nel secondo si potrebbe andare incontro a frustrazione e stati d’animo negativi. Scegliete quindi obiettivi fuori dalla vostra “comfort zone”, che rappresentino sì una sfida, ma stimolante e alla vostra portata.

Proprio perché si tratta di un procedimento che si compirà sul lungo periodo, fate in modo di misurare l’avanzamento dei vostri progressi. Rendervi conto di quanto lavoro avete fatto per avvicinarvi alla realizzazione di un determinato scopo vi farà sentire bene, concentrati e terrà alta anche la vostra motivazione. Questo richiede, ovviamente, la scelta di obiettivi che non siano generici (“Voglio leggere di più”), ma specifici (“Voglio leggere almeno un capitolo al giorno”).

L’importanza della condivisione

La cosa più bella della lista dei buoni propositi è poterla condividere con chi ci vuole bene o con chi ha i nostri stessi interessi. I nostri amici, quelli veri, faranno sempre il tifo per noi e sapere che c’è qualcuno che vuole vederci felici aumenta la volontà e la motivazione per fare quello che ci fa stare bene. Condividere i nostri progressi con loro, sarà un ottimo stimolo ad andare avanti con impegno e costanza.

Ma esiste anche la possibilità di condividere i risultati con chi si è prefissato lo stesso buon proposito o ha i nostri stessi interessi.

Esistono infatti app, forum, gruppi su Facebook, hashtag o pagine che permettono una costante condivisione e un continuo scambio di aggiornamenti e opinioni. Spesso, sapere di non essere soli fa tutta la differenza.

E tu, hai fatto la tua lista di buoni propositi? Faccelo sapere condividendo l’articolo su Facebook!

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