Musica

Fin dall’antichità la musica e il ballo rappresentano un momento fondamentale della vita umana. Inizialmente impiegati nei riti collettivi di alcune tribù e religioni per entrare in un contatto più profondo con se stessi, gli altri e addirittura con entità extra terrene.

Nel corso degli anni i momenti dell’ascolto e del ballo si sono progressivamente evoluti in un’ottica più privata, pur conservando la dimensione collettiva in precise situazioni.. Intorno al 1700 in alcuni studi del dottor Richard Brockiesby inizia a comparire il termine musicoterapia.

Vediamo cos’è questa particolare disciplina, e scopriamo il potere segreto della musica e del ballo!

La musicoterapia

La World Federation of Music Therapy definisce la musicoterapia come “l’uso della musica e degli elementi musicali [..] in un processo atto a facilitare e favorire la comunicazione, la relazione e l’espressione [..] al fine di soddisfare le necessità fisiche, emozionali, sociali”.

Secondo alcune teorie psicologiche il ballo è il modo migliore per esprimerci ed entrare più in contatto con gli altri. La musicoterapia altro non è, dunque, che una terapia che si basa sull’ascolto della musica per risolvere problemi inaccessibili con la comunicazione standard, o che comunque sono molto difficili da raggiungere. Trova ampio impiego sia in Italia che all’estero ed è particolarmente efficiente anche con i bambini.

Perché ballare fa bene?

Numerosi studi sia medici che psicologici evidenziano che il ballo è capace di influenzare il battito cardiaco, la pressione sanguigna e la respirazione. Secondo Alfred Tomatis, l’ascolto di Mozart migliora anche la percezione spazio-temporale, oltre a favorire i processi mnemonici.. Altri studi di Glenn Schnellenberg hanno dimostrato come i bambini che prendono lezioni di musica hanno uno sviluppo più rapido del Q.I.

Insomma, melodie, armonie, timbri e intensità musicali sono in grado di stimolare diversi processi cognitivi, aiutando anche a ritrovare la tranquillità e abbassare lo stress.

Una dimostrazione del potere terapeutico del ballo potrebbe arrivare dal fatto che durante questi mesi di lockdown sono aumentate le vendite del gioco Just Dance, che permette di imitare coreografie famose divertendosi in famiglia.
Ballare fa passare più velocemente il tempo e aiuta a superare i momenti difficili! E ovviamente, non serve essere bravi!

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