Rotolini e gonfiore: come ridurre ogni tipo di pancia senza stress

tipi di pancia

A volte avere una pancia piatta e sentirci bene con noi stessi sembra un obiettivo irraggiungibile. Passiamo ore in palestra e ci mortifichiamo con diete ipocaloriche, ma nonostante la stanchezza e la fame i risultati sembrano non arrivare

Questo accade perché la pancia non è uguale per tutti. Può essere dovuta alla cattiva alimentazione, ad uno stile di vita scorretto, altre volte allo stress o a un periodo particolare della nostra vita. Per ogni tipo di pancia esistono diete o rimedi diversi. È essenziale capire qual è l’origine del gonfiore prima di iniziare un qualsiasi trattamento, perché una scelta sbagliata potrebbe non dare i risultati sperati o addirittura peggiorare la situazione.

Per farlo è bene valutare con cura la forma della pancia e capire se il volume è dato dal grasso addominale o dal gonfiore. L’autovalutazione è il primo passo, ma dovrà necessariamente essere accompagnata dal consulto di esperti nutrizionisti, trainer o, nel caso di patologie più complesse, di un medico specializzato.

Vediamo ora insieme quali sono le principali cause del gonfiore addominale e come eliminarlo:

1) Gonfiore da stress

Questo disagio si manifesta con un gonfiore fastidioso nella parte alta dell’addome, tra il diaframma e l’ombelico. È la pancia tipica di chi fa lavori stressanti e ha ritmi di vita molto sostenuti.

Chi soffre di questi gonfiori spesso mangia velocemente cibi pronti, acquistati in bar o fast food e beve una quantità eccessiva di bevande stimolanti a base di caffeina o teina. Si tratta di un tipo di gonfiore molto comune e che deve essere tenuto sotto controllo per evitare l’insorgere di patologie più gravi collegate allo stress, come il reflusso gastrico o la sindrome dell’intestino irritabile.

Pancia da stress

2) Prendersi cura del proprio corpo

Scegliere alimenti salutari e facilmente digeribili per una fugace pausa pranzo è il primo passo. Ma per eliminare la pancia da stress è essenziale rallentare i ritmi della propria vita.

Se sul lavoro è impensabile, una volta terminata la giornata è bene preferire lo yoga alla corsa o un lungo bagno caldo alla doccia. Anche il sonno è importante. Farà la differenza un pasto serale leggero, nutriente e consumato presto. Anche una giusta quantità di sonno (tra le 7 e le 9 ore a notte) vi permetterà di recuperare al meglio la fatica e lo stress accumulato durante il giorno e il vostro intestino avrà il tempo di lavorare correttamente.

yoga relax

3) Pancia morbida

La pancia morbida e voluminosa è tipica di chi conduce una vita sedentaria.

Nonostante il poco movimento, dovuto magari a un lavoro da scrivania, il nostro corpo tende comunque a chiedere cibo durante l’arco della giornata. La pausa pranzo con i colleghi è spesso consumata in mensa (dove viene anche proposto un pasto completo) o al bar (dove solitamente i piatti sono molto più conditi del necessario).

pancia

4) Mangiare meno, mangiare meglio

Per ridurre questo tipo di pancia è essenziale ridurre l’apporto di calorie ingerite durante la giornata. Per farlo è bene mettersi nelle mani di un dietologo esperto, capace di calcolare l’esatto apporto nutrizionale di cui si ha bisogno, evitando le diete fai-da-te che potrebbero danneggiare la salute.

In più potete provare a fare qualche piccolo esercizio fisico anche durante la giornata lavorativa. Esistono molte app e tutorial su Internet che mostrano come sia possibile fare esercizi anche quando si è costretti a stare seduti.

cibo sano

5) Pancia a palloncino

La caratteristica principale di questo tipo di pancia è la sua capacità di gonfiarsi molto velocemente. La mattina si presenta piatta ed elastica ma dopo pranzo è già gonfia, tesa e dolente. Se la vostra pancia si presenta così, probabilmente soffrite di qualche intolleranza alimentare, allergia o disturbo connesso alla digestione.

pancia palloncino

6) Valutare tutte le ipotesi

Se la vostra pancia si gonfia a palloncino durante l’arco della giornata cercate innanzitutto di assumere pasti equilibrati, ricchi di fibre e probiotici, di bere più acqua e di prendervi il giusto tempo per consumere il pasto: almeno 20 minuti. Se il problema rimane, allora è bene rivolgersi al medico e fare i test necessari per capire se si tratti di un’allergia alimentare o di un disturbo digestivo.

pancia digestione sana

7) Pancetta bassa e fianchi morbidi

Questo tipo di pancia è tipicamente femminile, ma ciò non esclude che anche alcuni uomini presentino queste caratteristiche.

Quando il grasso si concentra sui fianchi e sotto l’ombelico le cause possono essere diverse. Una predisposizione ad assimilare i grassi esclusivamente in questa zona: un rilassamento muscolare oppure una carenza di estrogeni, se si è donne in menopausa.

pancetta fianchi

8) Interventi mirati

Per contrastare la pancetta bassa e le maniglie dell’amore bisogna concentrare le proprie attenzioni su questa zona. Oltre ad una dieta bilanciata – consigliata ad ogni persona qualunque sia la sua fisicità – in questo caso possiamo fare affidamento ad un’attività fisica mirata abbinata a trattamenti cosmetici. Bastano 20 minuti al giorno di allenamento per allenare gli addominali bassi, laterali e i muscoli lombari.

Anche esercizi come la candela e il plank vi aiuteranno ad ottenere ottimi risultati. In più, possiamo applicare fanghi e patch snellenti (per sciogliere i grassi e liberarci dalle tossine) seguiti da un olio che renda la pelle più elastica.

esercizio fisico

9) Pancia da sindrome premestruale

La sindrome premestruale colpisce in maniera più o meno grave circa l’85% delle donne, e il sintomo più diffuso è il mal di pancia. Il gonfiore è accompagnato generalmente da una sensazione di contrazione profonda e da una spossatezza diffusa. Le cause, non sempre però, sono da ricercare come sempre nelle cattive abitudini alimentari e in una vita troppo sedentaria, oltre che ovviamente nell’inevitabile sbalzo ormonale che caratterizza questo periodo.

sindrome premestruale

10) Movimento e idratazione

Anche se in quei giorni vorremmo solamente accoccolarci sul divano, per contrastare la sindrome premestruale l’ideale è fare un po’ di attività fisica leggera. Sono sufficienti 30 minuti di corsa o di camminata veloce, una seduta di pilates o yoga per sciogliere le contratture, scaricare lo stress e riattivare il metabolismo. Secondo consiglio, non meno importante, è bere. Durante il periodo premestruale è bene bere ancora più acqua, anche sotto forma di tisane, calde o fredde.

Le più indicate sono quella al finocchio, allo zenzero o all’anice stellato, ottime per ridurre il gonfiore e la ritenzione idrica.

ginnastica e idratazione

11) Pancia post parto

Durante la gravidanza il corpo subisce cambiamenti enormi in un tempo relativamente molto breve. La pancia in particolare si espande molto velocemente e dopo il parto ha un aspetto ancora gonfio, la pelle è stressata e flaccida e il pensiero di ogni donna è: “Non tornerò mai più come prima”. Niente di più falso. L’importante è seguire una dieta adeguata e prendersi cura del proprio corpo, rispettando i tempi di ripresa di ciascun fisico.

 

pancia gravidanza

12) Abbiate pazienza

Dopo il parto la parola chiave è pazienza. Il vostro corpo ha subito uno stravolgimento fisico e ormonale; impensabile poter ritornare come prima in poco tempo. L’utero impiega dalle 4 alle 6 settimane a ritornare delle sue dimensioni originarie e gli addominali progressivamente si riavvicineranno ritornando nella loro posizione iniziale dopo circa 6 mesi. Questo procedimento richiede tempo e deve essere accompagnato da una ginnastica dolce specifica e dall’applicazione di creme per mantenere la pelle elastica. Attenzione agli esercizi: i crunch tradizionali potrebbero danneggiare i muscoli addominali, il pavimento pelvico e favorire la diastasi.

L’ideale è seguire corsi di ginnastica dedicati alle neo-mamme e seguire una dieta che permetta di perdere peso ma di assumere le energie e i nutrienti necessari all’allattamento.

ginnastica neo mamma

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