gente che passeggia

Non solo forma fisica e dimagrimento, fare 2mila passi al giorno in più rispetto a quelli che già si fanno durante la giornata aiuta anche a dormire di più e meglio. Questo è quanto emerso da una ricerca condotta dalla Brandeis University del Massachusetts e citata da Ansa.

La ricerca della Brandeis University

La ricerca portata avanti da un team di studiosi Brandeis University è stata condotta su un campione formato da un gruppo eterogeneo di persone che dormiva in media 7 ore ogni notte.

I ricercatori hanno chiesto a chi faceva parte del campione di aggiungere ai passi che già venivano compiuti quotidianamente per tragitti come quello casa-lavoro altri 2mila passi. Per capire se camminare di più avesse avuto un impatto positivo sul sonno, i ricercatori hanno poi sottoposto le persone coinvolte ad un questionario elaborato appositamente per testare la qualità e la quantità del sonno delle persone che si sono sottoposte all’esperimento.

I risultati dello studio: camminare aiuta (anche) a dormire meglio

Dai risultati dei questionari compilati da chi si è sottoposto alla sperimentazione è emerso che tutti quelli che avevano aggiunto 2mila passi a quelli che già compivano quotidianamente hanno tratto dei benefici nella quantità e nella qualità del sonno. Questa è senza dubbio un’importante scoperta considerando che, come ha ricordato dallo psicologo cognitivo ed esperto del sonno Daniel Gartenberg durante un Ted, è acclamato che non dormire a sufficienza alla lunga causa problemi di salute molto gravi. Non resta dunque che provare per credere!