Sbiancare i denti: come farlo in casa con un foglio di alluminio (e non solo)

Il sorriso è una delle cose che maggiormente ci caratterizza e che salta subito all’occhio nell’ambito delle nostre interazioni sociali. A volte, però, vuoi per cattive abitudini, vuoi per il semplice passare del tempo, lo smalto si colora di una patina giallognola. Come procedere per sbiancare i denti se non si ha la possibilità di pagare un dentista?

Esistono alcuni studi che offrono agevolazioni per praticare la pulizia dei denti, da fare almeno una volta all’anno. Nel frattempo, è bene sapere che esistono alcuni rimedi fai-da-te e alcuni alimenti che potrebbero migliorare la situazione. Ovviamente ciò andrebbe controbilanciato dalla rinuncia a determinate abitudini, come il fumo, responsabili dell’ingiallimento dei denti.

I rimedi che offre il mercato con promesse a lungo termine non sempre sono affidabili. Infatti, spesso si tratta di effetti temporanei che svaniscono nel giro di poco, lasciando spazio a delusione e insoddisfazione. In alternativa con un foglio di alluminio e un po’ di bicarbonato, o grazie ad alcuni alimenti, sarà possibile ottenere un netto miglioramento. Ovviamente, è sempre consigliabile fare attenzione alle dosi e alla frequenza d’uso del bicarbonato; potrebbe infatti avere effetti negativi sul lungo termine.

Vediamo allora insieme come sbiancare i denti a casa:

1) Foglio di alluminio e bicarbonato per sbiancare i denti: attenzione

Preparate un impasto con bicarbonato, sale e acqua e applicatelo sui denti.

Ritagliate un foglio di alluminio (quello che abitualmente utilizzate per la conservazione degli alimenti), applicatelo sia sull’arcata superiore che su quella inferiore e non rimuovetelo per almeno mezz’ora. Una volta trascorso il tempo necessario, asportate il foglio ed effettuate l’usuale lavaggio dei denti con spazzolino e dentifricio. ATTENZIONE: l’uso smodato del bicarbonato può causare ipersensibilità dentale, sanguinamento gengivale, corrosione dello smalto e infezioni.

2) Sbiancare i denti in modo naturale: il carbone

Il carbone è uno dei rimedi naturali più diffusi per lo sbiancamento dei denti.

Infatti, esistono in commercio diversi prodotti, da dentifrici a spazzolini, che contengono questo ingrediente. Sarà sufficiente unire una piccola dose di carbone al dentifricio che usate di solito e ripetere il trattamento per circa 2 settimane.

polvere di carbone

3) La buccia e il succo di limone

Un altro rimedio naturale con effetti sbiancanti è il limone. Fare gargarismi con il succo di limone e usare la buccia direttamente sui denti è un metodo efficace soprattutto contro le macchie gialle causate dal tabacco. Potete procedere mescolando un po’ di sale a una piccola quantità di succo e passare la miscela sui denti, con delicatezza.

Attenzione, però: il limone possiede una forte acidità, per cui non bisogna assolutamente abusarne se non volete rischiare di corrodere lo smalto dei denti.

sbiancare i denti: limone

4) La buccia delle arance

Restando in tema “agrumi”, la buccia delle arance costituisce un altro ottimo rimedio contro la patina giallastra che si forma sui denti. Il procedimento è assolutamente semplice: basta strofinare la buccia dell’arancia direttamente sulla superficie dei denti. Attenzione: a lungo andare, se soffrite di denti sensibili, questo rimedio potrebbe accentuare il fastidio.

sbiancare i denti: buccia d'arancia

5) L’olio di neem

Grande alleato per diversi scopi e utilizzi, l’olio di neem è utile anche per sbiancare i denti.

Questa sostanza, infatti, possiede numerose proprietà e benefici. Tra le tante, infatti, annovera anche proprietà antisettiche e antibatteriche. Se usato, senza esagerazioni, anche nell’igiene orale, contribuirà anche a purificare l’alito e prevenire le carie.

6) La salvia

Se sul balcone o in cucina avete una piantina di salvia, avete fatto bingo. La salvia, infatti, può essere utilizzata per ridurre la patina giallognola che si forma sui denti. Le sue foglie possono essere usate direttamente sui denti, strofinando, o triturate e integrate nella preparazione di dentifrici fai-da-te. Le macchie ed eventuali alitosi saranno solo un brutto ricordo.

Attenzione: se ne consiglia l’uso 1-2 volte alla settimana; potrebbe infatti accentuare la sensibilità dentale, soprattutto se già presente.

sbiancare i denti: salvia

7) Mele, carote, sedano

Tutti questi alimenti, se consumati crudi, aiuteranno a combattere la comparsa di macchie sullo smalto dei denti. Infatti, la loro polpa leggermente acidula e grezza contribuisce alla produzione di saliva, che agisce fisiologicamente per favorire la pulizia della bocca. Per di più, le mele, come anche le fragole, contengono una discreta quantità di acido malico, un agente sbiancante naturale.

8) Alcuni consigli per la “manutenzione” del sorriso

Al fine di prendervi cura dei vostri denti, è opportuno che li spazzoliate almeno 3 volte al giorno, dopo aver consumato i pasti principali della giornata.

Inoltre, è opportuno che ogni 6 mesi o 1 volta all’anno vi rechiate dal vostro odontoiatra di fiducia per una visita di controllo e per un accurato trattamento di pulizia, finalizzato alla rimozione completa delle ostinate incrostazioni di tartaro e placca depositate sui denti.

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