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Prendersi cura dei propri capelli è importante per mantenerli sani, morbidi e lucenti. La prima cosa da sapere è con quale frequenza lavarli e come. La domanda è stata spesso al centro di discussioni: c’è chi reputa sbagliato lavare i capelli tutti i giorni e chi invece è favorevole ai lavaggi frequenti. La verità è che la frequenza del lavaggio dipende dalla tipologia del capello, e varia da persona a persona.

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La salute dei capelli, poi, dipende da moltissimi fattori: alimentazione, grado stress, ma anche il modo in cui ce ne prendiamo cura quotidianamente. Ci affanniamo nella ricerca di prodotti e trattamenti che li possano rendere perfetti. Spesso però (talvolta inconsapevolmente) facciamo errori che possono danneggiarli.

Uno shampoo non adatto, una spazzola sbagliata o l’uso eccessivo della piastra sono solo alcuni degli errori più comuni che ci portano ad avere una chioma danneggiata. Ma niente paura: seguendo questi consigli riuscirete a rimediare ai pasticci commessi e otterrete la capigliatura che avete sempre desiderato.

Scopriamo allora insieme quante volte lavare i capelli e 13 errori da evitare per non rovinarli:

1) Tipologia di capello

Se si hanno i capelli grassi o non troppo secchi, l’ideale è lavarli 2 o 3 volte alla settimana. Questo perché gli oli naturali sono presenti in maggiori quantità e li mantengono sani e lucidi, anche per diversi giorni. Se invece i capelli sono molto secchi o ricci, l’ideale è lavarli 1 volta a settimana. Il motivo è la poca quantità di oli naturali che hanno bisogno di tempo per mantenere l’idratazione nel capello. Alcune fonti hanno sfatato la credenza secondo cui è sbagliato lavare i capelli ogni giorno. Se si vive in contesti molto frenetici, come le grandi città, va bene anche lavarli ogni giorno per rimuovere gli agenti inquinanti. Chi ha i capelli corti, invece, dovrà lavarli anche 4 o 5 volte alla settimana, perché il sebo arriva prima alle punte e quindi si sporcano più facilmente.

2) Come lavare i capelli nel modo giusto

Uno degli errori che dovremmo evitare per non rovinare i capelli è lavarli frettolosamente. Il lavaggio richiede tempo, circa 5/10 minuti. Si comincia bagnando la testa in modo che l’acqua arrivi a detergere bene anche tutto il cuoio capelluto. Strizzate i capelli ed applicate lo shampoo massaggiando a partire dalla radice per almeno un minuto. Per chi ha i capelli particolarmente danneggiati, gli esperti consigliano di fare 2 shampoo: 1 per detergere e 1 come trattamento, da lasciare in posa per qualche minuto. A questo punto potrete risciacquare con abbondante acqua, assicurandovi di non lasciare residui di prodotto e, se necessario, passare al balsamo o ad un trattamento rigenerante.

3) La temperatura dell’acqua

Un errore che quasi tutti commettiamo è quello di lavare i capelli con acqua troppo calda. Questo accade perché spesso il lavaggio dei capelli coincide con la doccia o il bagno di tutto il corpo. Così facendo però rischiamo di danneggiare il capello e di rendere la nostra chioma opaca e sfibrata. L’ideale sarebbe utilizzare l’acqua appena tiepida.

4) Lo shampoo giusto

Se i vostri capelli risultano sporchi dopo poco tempo, il problema potrebbe essere dovuto anche allo shampoo sbagliato. Uno degli errori che dovremmo evitare per non rovinare i capelli è quello di scegliere lo shampoo in maniera casuale o magari facendosi guidare esclusivamente dalla fragranza. Esistono shampoo adatti ad ogni tipo di capello: per ricci, lisci, mossi, secchi, grassi… Scegliete quello giusto per voi e parte del problema sarà risolto.

5) Come applicare il balsamo

Se abbiamo i capelli medi, lunghi, ricci o crespi il balsamo deve far parte della routine di lavaggio. Attenzione però: uno degli errori che dovremmo evitare per non rovinare i capelli è quello di utilizzarlo su tutta la testa, come se si trattasse di un secondo shampoo. Essendo molto grasso, il balsamo deve essere applicato solo sulle lunghezze e distribuito con le dita seguendo l’andatura dei capelli. A questo punto, prima di risciacquare con abbondante acqua tiepida, potete districare i capelli con un pettine, avendo cura di non spostarlo sulla cute.

6) Le dosi di prodotto

Onestamente, quante volte abbiamo utilizzato molto prodotto nella speranza di una maggiore efficacia? In realtà abbiamo commesso un altro degli errori che dovremmo evitare per non rovinare i capelli. Le dosi consigliate sui flaconi degli shampoo sono più che sufficienti perché indicate da chi ne conosce le qualità. “Una noce”, spesso indicata come dose, corrisponde ad una goccia di prodotto delle dimensioni di una moneta da 2 euro. Un’ottima alternativa ecologica per dosare meglio lo shampoo è quella di utilizzarne uno secco. Acquistabile in polvere o in saponetta, aiuta a limitare le quantità senza perdere di efficacia.

7) Come asciugare i capelli

Tra gli errori che quasi tutti commettono, ma che dovremmo evitare per non rovinare i capelli, c’è l’abitudine a frizionare i capelli bagnati con l’asciugamano. I capelli dovrebbero essere strizzati con le mani per eliminare l’acqua in eccesso, tamponati e poi avvolti nell’asciugamano. Se non è possibile lasciarli asciugare a temperatura ambiente, utilizzate il fon alla giusta distanza, non meno di 15 cm, e, se possibile, regolatelo ad una temperatura medio-bassa.

8) Pettinare e spazzolare i capelli

Vi siete mai chiesti che differenza c’è tra pettine e spazzola? E tra le diverse spazzole? Ecco, questo è un altro degli errori più comuni che si commettono in fatto di cura dei capelli. Quando si usa il pettine l’obiettivo è quello di districare i capelli e togliere i nodi, ed è preferibilmente che sia a denti larghi e dalla punta arrotondata. Bisognerebbe iniziare dalle lunghezze per poi passare alle radici e farlo sempre quando i capelli sono asciutti perché bagnati risulterebbero troppo fragili e più inclini a spezzarsi. Spazzolare invece serve sostanzialmente a “spolverare” i capelli, ad eliminare eventuali impurità e a distribuire in maniera uniforme, dalle radici alla cute, il sebo presente sul cuoio capelluto. La spazzola deve essere poco aggressiva, fornita di un cuscinetto ad aria che possa seguire la forma del capo e con setole morbide.

9) Piastre e ferri

Piastre e ferri per lo styling sono oggetti di uso comune, talvolta quotidiano. Tuttavia potrebbero danneggiare i nostri capelli se utilizzati in maniera impropria. È assolutamente sconsigliato utilizzarli sui capelli ancora umidi o già trattati con gel o lacca, errori comuni motivati dalla fretta. Inoltre, specie se ne facciamo un uso frequente, è indispensabile che siano di buona qualità. Meglio non utilizzarli al massimo della loro potenza ed è bene proteggere ulteriormente i capelli con un prodotto termoprotettore.

10) Andare a dormire con i capelli umidi

Questa cattiva abitudine è molto diffusa anche se potrebbe danneggiare seriamente i capelli. Oltre al rischio di svegliarvi col raffreddore o il torcicollo, questa pratica potrebbe irritare la cute e indebolire i capelli. Durante la notte infatti, i movimenti e la pressione sul cuscino, potrebbero piegare e spezzare i capelli che, bagnati o umidi, sono molto più fragili.

11) Legare spesso i capelli

Legare i capelli ha i suoi vantaggi. Può essere un modo pratico per non averli in faccia o per riuscire a rimandare di un giorno il lavaggio ma è anche un modo molto glamour per acconciarli e valorizzando il viso. Farlo molto spesso però potrebbe danneggiare la chioma. I capelli hanno bisogno di essere lasciati il più spesso possibile liberi perché costringerli in pettinature tirate e rigorose ne causa la caduta. Quando vuoi acconciarli, meglio scegliere elastici spessi e morbidi ed evitare, se possibile, i fermagli o le forcine in metallo.

12) Tinta e decolorazione

Cambiare colore ogni tanto fa bene anche allo spirito e, se non si vuole lasciar spazio ai capelli bianchi, la tinta diventa un appuntamento fisso dopo una certa età. Uno degli errori che dovremmo evitare per non rovinare i capelli però è quello di tingere o decolorare i capelli senza prestare attenzione ai prodotti e alla frequenza con la quale si applicano. La decolorazione, l’ammoniaca o i derivati contenuti nelle tinte inodore aprono le squame del capello. Ciò significa che queste sostanze si depositeranno nel capello danneggiandolo, a meno che, con prodotti specifici, non ne vengano rimossi i residui. Meglio comunque aspettare almeno 4-6 settimane tra una tinta e l’altra ed eventualmente ritardare l’appuntamento utilizzando prodotti per il ritocco. Esistono in commercio prodotti naturali in grado di coprire i capelli bianchi.

13) Non tagliare periodicamente i capelli

L’ultimo ma non meno importante degli errori che dovremmo evitare per non rovinare i capelli è quello di rinunciare al parrucchiere per far crescere i capelli. Non andando per mesi o anni a tagliare i capelli, il risultato non sarà quello di avere una chioma lunga e fluente ma piuttosto di averne una crespa e sfibrata. I capelli crescono di circa 1,2 cm al mese. Se il nostro intendo è quello di farli crescere sani e forti dovremmo comunque programmare una spuntata di qualche millimetro ogni 3/4 mesi. In questo modo li renderemo più sani e cresceranno più in fretta.

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