Da quando l’utilizzo dei prodotti naturali ha preso piede, il suo uso si è espanso sempre di più. Dall’alimentazione, ai cosmetici, fino alle tinte. Proprio per questo sicuramente avrete sentito già parlare dell’henné. Il nome scientifico della pianta dell’henné è Lawsonia Inermis e si tratta di una vera e propria erba tintoria.

Con il solo nome di henné solitamente si intende il composto che finalizza in una colorazione rossa. In realtà però gli henné si suddividono in diverse colorazioni, a seconda dell’erba tintoria che viene utilizza.

Quello che viene denominato Indigo, rilascia una colorazione nera, con leggere sfumature bluastre. La Cassia invece è una tonalità neutra che se utilizzata assieme alle altre erbe tintorie può smorzare il colore.

Gli effetti dell’henné inoltre, non sono solo quelli di colorare i capelli, ma ha anche diversi benefici, in primis fra tutti l’effetto della stratificazione. A differenza della tinta chimica, le molecole di henné vanno a depositarsi direttamente sul fusto capillare, rivestendolo con una sorta di film, questo fa si che l’effetto sia di avere immediatamente capelli più grossi e folti. Farlo però non è così smplice, ma ci vogliono dei piccoli accorgimenti.

Vediamo nelle prossime pagine come fare un henné perfetto >>

6) Sfatiamo un mito

Una delle domande più frequenti fatte dalle ragazze che si accingono per la prima volta a fare l’henné è se si corre il rischio che i capelli possano diventare verdi o di qualche colore strano. La risposta è si è possibile, ma solamente se scegliete delle polveri di pessima qualità. L’unico fattore che può far scatenare una reazione al colore, sono i composti chimici che alcune aziende aggiungono alla polvere di Lawsonia. In ogni caso questo accade solo se avete sui capelli una precedente tinta chimica. Comprando prodotti di buona qualità, questo non può capitare.

inci henné

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5) Scegliere il prodotto giusto

Acquistare l’henné non è così semplice. Al giorno d’oggi si può trovare davvero un po’ dappertutto, dalle erboristerie, al supermercato, ai negozi on line. Come scegliere quello giusto? Innanzitutto bisogna sapere che a seconda del risultato che vogliamo ottenere esistono tipi di polvere che tenderanno ad un rosso freddo violaceo ed altri ad un rosso caldo aranciato; questo a seconda del luogo di coltivazione. La cosa fondamentale a cui prestare attenzione nel momento dell’acquisto invece è le lista degli ingredienti. Dovrete controllare che non siano predenti metalli o coloranti chimici, come il picramato di sodio. L’inci (lista degli ingredietni) dovrà essere 100% Lawsonia Inermis.

picramato

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4) Quando va fatto

L’hennè va fatto al contrario di quanto si crede a capelli puliti. Il motivo essenziale per cui la tinta chimica viene fatta invece a capelli sporchi e perché così il fusto del capello non viene aggredito troppo dagli agenti chimici, ma ha una sorta di protezione. Discorso contrario per l’hennè. Più i capelli sono puliti e più il capello potrà colorarsi e beneficiare degli effetti di questa magnifica pianta. Dovrete fare uno shampoo ai capelli, senza mettere il balsamo e dargli un’asciugata veloce con il phon. Quando andrete a risciacquarvi, basterà togliere l’hennè e applicare il balsamo, senza ripetere lo shampoo.

applicare l'hennè

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3) Come preparare il composto

La quantità da utilizzare dipende dalla lunghezza dei capelli e dalla quantità degli stessi. Indicativamente per capelli corti si va dai 50 ai 100 gr, mentre per quelli più lunghi dai 100 in su. Fondamentalmente per preparare il composto, bastano acqua e polvere. L’acqua dovrà essere tiepida e dovremo versarla piano piano, mescolando fino a che non risulterà un composto cremoso come l’impasto di una torta. Dopodiché lasciate riposare al caldo per almeno un’ora, così che le molecole dell’erba rilascino appieno il colore.

composto henné

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2) Come applicarlo

Munitevi innanzitutto di guanti se non volte ritrovarvi con le mani arancioni. Sappiate che al contrario della tinta classica, il prodotto dovrete spalmarlo con le mani e non con il pennello, perché per colorare il composto dovrà essere abbondante. Detto questo, partendo da dove vi viene più comodo, prendete ciocca per ciocca e con una manata abbondante di prodotto, passatelo dalle radici alle punte. Alla fine il risultato dovrà essere come se aveste coperto di crema una torta, l’hennè dovrà essere abbondante. Coprite con una cuffia di plastica e attendete almeno 3 ore.

mettere l'hennè

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1) Cose da sapere

Ci sono poi piccoli stratagemmi per ottenere colori un po’ diversi, partendo sempre dalla base rossa. Ad esempio se volete ottenere un bel colore aranciato acceso, aggiungete del succo di limone al composto. Se volete schiarire il rosso invece potete aggiungere una parte di Cassia, oltre alla Lawsonia, oppure potete aggiungere della curcuma o dello zafferano. Se quello che volete invece è intensificare il rosso, al posto dell’acqua normale, potete preparare un infuso di karkadé o frutti rossi ed utilizzare quell’acqua per miscelare la polvere. Tenete a mente che piano piano imparerete la vostra tecnica personale per l’applicazione, ed anche sulla scelta del colore, con un po’ di prove, troverete quello che vi piace di più.

curcuma

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