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Sfido a trovare una donna che non si depila con una certa costanza. Che lascia che i peli sulle sue gambe crescano senza curarsi di cosa penseranno le persone che la guardano. Perché noi donne ci sentiamo costrette a eliminare i peli superflui (e perché li troviamo sgradevoli alla vista, innaturali) mentre per gli uomini questa caratteristica non è considerata sgradevole, anzi, assume naturalmente i tratti della virilità? A questa interessante domanda di natura antropologica non daremo risposta qui, perché purtroppo – anche mentre state leggendo – i malefici peli sulle vostre gambe crescono e diventa sempre più urgente fare qualcosa!

A meno che voi abbiate la possibilità economica (e il desiderio) di sottoporvi alla depilazione definitiva, i vostri peli ricresceranno sempre. In realtà anche il laser o la luce pulsata non garantiscono una depilazione definitiva, come vedremo nelle ultime pagine. Ma andiamo con ordine e iniziamo dai metodi tradizionali e più economici.

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9) Cosa sono i peli e perché ricrescono sempre?

Partiamo dalla vera natura dei peli. Non tutti sanno che essi sono dei veri e propri organi a sé stanti, distribuiti su tutto il corpo, con la funzione di creare uno strato d’aria a temperatura costante attorno al corpo che impedisca di sentire gli sbalzi termici dell’aria in cui viviamo. Ovviamente oggi questa funzione è venuta un po’ meno perché non siamo più nudi come gli uomini primitivi, ma indossiamo i vestiti che – a meno che sbagliate a vestirvi – assolvono molto bene all’esigenza di scaldare il nostro corpo nelle giuste quantità.

Questa evoluzione sociale consolidata ormai da millenni ha portato a far sì che i peli dell’uomo, a differenza degli animali, siano divenuti ormai inutili. Vediamo quindi in quali moltissimi modi è possibile rimuoverli.

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8) Facciamo ordine: esistono almeno 6 modi per depilarsi

Come dicevamo nella prima pagina, ci sono diversi modi di depilarsi ma nessuno è definitivo. Questo significa che conviviamo con i nostri peli ogni giorno, e non possiamo eliminarli definitivamente se non in piccole zone e con metodi molto invasivi: per esempio, dove ci sono i tatuaggi, i follicoli vengono bruciati e non producono più peli. Se desideriamo una pelle liscia e morbida non solo dobbiamo ricorrere alla depilazione, ma dobbiamo anche conoscere perfettamente le differenze tra le varie tipologie di rimozione del pelo.

La distinzione fondamentale è quella tra le tecniche che eliminano il pelo completamente e quelle che lo tagliano solamente. Il rasoio e la crema depilatoria appartengono alla prima tipologia di tecniche, ovvero di quelle che il pelo lo tagliano.

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7) Tagliaerba sulle gambe

Il rasoio (o la lametta) è molto semplice da utilizzare perché è sufficiente passarlo sulla pelle senza fare particolare attenzione, il risultato è immediato e di sicuro effetto. Però ha la stessa azione di un tagliaerba: ovvero non va assolutamente ad intaccare le radici del pelo. Questo significa che, a seconda della velocità di ricrescita dei vostri peli, nel giro di tre o quattro giorni al massimo (per le più sfortunate come me, vale anche un solo giorno) i peli rispunteranno, allo stesso identico modo con cui ricrescono i peli della barba di un uomo.

Non pensate che la crema depilatoria sia più affidabile! È solo più delicata. Infatti distrugge chimicamente la struttura esterna del pelo (scioglie la cheratina sostanzialmente) ma non va certo ad intaccare la radice, perciò i peli ricrescono senza ostacoli dopo pochi giorni.

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6) Epilazione a freddo

Due tecniche di rimozione del pelo decisamente più a lunga durata sono l’epilatore elettrico e la ceretta: essi rimuovono il pelo direttamente alla radice. Il primo è molto semplice da eseguire, ma è interessante capire come funziona: è basato su una serie di pinzette che estraggono i peli come se lo facessimo noi manualmente per ciascun bulbo pilifero utilizzando una pinzetta.

L’estrazione interessa il pelo fino alla radice perciò è consigliabile usarlo dopo una doccia calda, che allarga i pori, alleviando il dolore dell’estrazione e facilitandola. Ovviamente i peli ricresceranno, ma inizieranno la “risalita” proprio a partire dal bulbo, perciò ci vorrà molto più tempo.
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5) Epilazione a caldo

La ceretta è una tecnica molto simile all’epilazione elettrica, tanto che in genere si distingue tra epilazione a caldo (ceretta) e a freddo. Il dolore è certamente notevole al momento dello strappo, ma considerate due elementi: in un solo strappo i peli che vengono eliminati sono molti e, cosa ancor più importante, il risultato è migliore di quello dell’epilatore perché la ceretta scoraggia il formarsi dei cosiddetti “peli incarniti”.

Esistono dei trucchi per soffrire meno durante una sessione di ceretta?

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4) Consigli per soffrire meno durante la ceretta | volume 1

Sia che eseguiate da voi la ceretta o che la facciate eseguire a un’estetista, ci sono una serie di accorgimenti che potete seguire non solo per fare in modo che il trattamento sia meno doloroso, ma anche per favorirne l’ottimo risultato. Anzitutto, dovete sapere che se ci si depila durante il ciclo mestruale, si avvertirà più dolore perché in quel periodo la pelle diventa più sensibile. È sconsigliato quindi fare la ceretta durante le mestruazioni e nemmeno qualche giorno prima.

Un altro suggerimento molto utile per attenuare il dolore della ceretta è quello di preparare la zona da trattare con un discreto anticipo, praticando cioè un trattamento esfoliante che permetta di rimuovere tutte le cellule morte e, importantissimo, sollevare i peli che si sono incarniti.

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3) Consigli per soffrire meno durante la ceretta | volume 2

La vostra pelle non va preparata solo nei giorni precedenti al trattamento, con l’esfoliante: è molto importante che, poco prima di fare la ceretta, la zona da trattare venga immersa in acqua calda. Perché? Perché l’acqua calda favorisce il dilatarsi dei pori.

Per una ceretta alle gambe, per esempio, basta qualche minuto di ammollo e il risultato sarà decisamente interessante: peli ammorbiditi e uno strappo meno doloroso.

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2) Consigli per soffrire meno durante la ceretta | volume 3

Veniamo infine al momento vero e proprio dello strappo. Se siete capaci di farvi la ceretta da sole, saprete anche che quando si stende la cera è importante farlo seguendo il corso dei peli ma effettuare lo strappo in senso opposto, ovvero contropelo. E saprete anche che è importante fare un gesto deciso, fermo e veloce (per sentire meno dolore).

Se invece non siete voi a farvi la ceretta, ma l’estetista, c’è comunque un accorgimento che potete mettere in pratica: mentre l’estetista strappa cercate di tenere la pelle tesa, seguendo sempre la zona dello strappo. Questo è l’unico modo per sentire meno male e per ottimizzare la portata dello strappo (più peli eliminati al primo giro significa minor rischio che lo strappo venga ripetuto).

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1) Depilazione definitiva

Come accennavamo all’inizio, per chi se lo può permettere esistono però delle ottime alternative di natura esclusivamente estetica: sto parlando della depilazione a laser e di quella a luce pulsata. Due metodologie diverse e non invasive che vanno a disintegrare il pelo alla radice, perché distruggono il pigmento che colora il pelo, ovvero la melanina (che si distingue in “eumelanina” per i peli scuri e “feomelanina” per quelli chiari). Cosa succede, in poche parole?

Succede che il pelo si “scioglie” e il follicolo deve ricostruire tutto da zero, senza avere già una struttura pronta da ricostruire come succede invece dopo la ceretta. È la stessa differenza che c’è tra distruggere una casa e distruggere le sue fondamenta. Queste tecniche però non sono assolutamente do it yourself e, soprattutto, richiedono molto tempo prima che i risultati siano definitivi perché necessitano di più sedute (con annessa costanza della paziente!). Va però detto che i risultati saranno decisamente più duraturi e migliori rispetto alle altre tecniche.

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