Con quale frequenza tagliare i capelli

Per avere una chioma perfetta, nutrita e impeccabile è necessario tagliare i capelli di tanto in tanto, nel corso dell’anno. In media, i capelli si dovrebbero tagliare ogni 10 settimane, ma la frequenza dipende dal taglio e dalla loro tipologia. C’è chi si reca dal parrucchiere o chi è più coraggiosa e decide di tagliarli da sola. Non importa come, tagliare i capelli è necessario per fortificarli, renderli sani e privi di doppie punte.

I capelli corti si tagliano più spesso

Se si vuole mantenere perfetto un taglio corto, è necessario tagliare i capelli spesso, almeno una volta ogni 5 settimane. La velocità di crescita dei capelli varia in base a fattori genetici, ma un taglio corto richiede una costante manutenzione. Un bob, un caschetto o un qualsiasi taglio del genere, deve essere sistemato di frequente. Diversamente, i capelli potrebbero risultare non definiti.

I capelli lunghi possono essere tagliati con meno frequenza

Se sfoggiare una chioma lunga e splendente è quello che avete sempre desiderato, basta tagliare i capelli ogni 3-4 mesi. I capelli lunghi, che siano lisci o ricci, hanno bisogno soprattutto di essere idratati e nutriti con trattamenti e maschere adatte allo scopo. Ogni tanto però, il taglio è necessario per rinvigorirli, eliminare le doppie punte e renderli visibilmente più sani e forti.

Capelli danneggiati da tinte e calore? Bisogna tagliarli più spesso

È normale che si vogliano abbellire i propri capelli, magari cambiando colore o usando la piastra, ma attenzione: se poi non si curano usando maschere e impacchi, il prezzo da pagare è una chioma danneggiata, debole e crespa. Non c’è bisogno di disperare, in questi casi basta darci un taglio! I capelli tinti o “piastrati” troppo spesso dovrebbero essere tagliati ogni 2 mesi.

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