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La percentuale di chi si tinge i capelli è molto alta. Spesso si inizia da giovanissimi, e in questi ultimi anni sono state introdotte le più stravaganti ed eccentriche sfumature possibili. Dai capelli con tinte fluo, a doppi o tripli colori in testa, a semplici colpi di sole. La testa di una persona inizia a cambiare colore per moda, poi per piacersi di più con un’altra nuance, e infine per coprire i capelli bianchi.

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Ma le tinte, soprattutto quelle in commercio, sono prodotti chimici allo stato puro, che spesso non fanno bene alla capigliatura. A lungo andare in molti (soprattutto chi utilizza la tecnica della decolorazione) si ritrovano con capelli sfibrati, secchi, crespi e che sembrano smettere di crescere, perché sono talmente rovinati da spezzarsi, dando l’impressione di non allungarsi mai.

Per non parlare dei problemi che potrebbero riscontrarsi se si utilizza una tinta chimica durante la gravidanza, quando si è molto più sensibili ai prodotti che di loro natura sono allergizzanti. Esistono però valide alternative alle colorazioni industriali, che daranno lo stesso effetto e la stessa copertura.

Vediamo insieme le alternative alle tinte chimiche e qualche curiosità sui capelli bianchi:

1) Componenti dannosi: informazioni generali

Prima di vedere quali sono le valide alternative alla tinta, è giusto nominare le sostanze che davvero danneggiano i nostri capelli. La prima è ovviamente l’ammoniaca. Segue la para-fenilendiammina, uno dei più potenti allergeni da contatti, usata come colorante. Infine, l’altro ingrediente dannoso è la resorcina, che ha la capacità di disgregare le cellule di cheratina (proteina ci cui sono composti pelle e capelli), anch’essa un potente allergizzante.

2) L’henné

Questa è la prima valida alternativa alla colorazione chimica. Esiste anche la possibilità di ottenere diverse colorazioni: rosso (Lawsonia Inermis), ed è l’henné classico, nero (Indigofera Tinctoria) e biondo (Cassia Obovata). Questi sono i tre colori base, che se miscelati si posso ottenere tutte le altre nuance, come castano più scuro o più chiaro, mogano, rosso ciliegia eccetera. La cassia obovata in realtà non conferisce una tonalità bionda, ma è un colore neutro, che su base chiara, se poi miscelata a miele o camomilla, ravviva i riflessi. Inoltre, l’henné copre perfettamente i capelli bianchi.

3) Coloranti naturali

Oltre all’henné esistono molte altre sostanze naturali che possono essere impiegate per tingere i capelli. Un infuso di tè nero scurisce i capelli, idem per il caffè: realizzare un impacco con i fondi di caffè e lasciarlo in posa per un’oretta dà ottimi risultati. La camomilla, la birra, il miele e il limone invece schiariscono e donano riflessi dorati. Un infuso di ibisco, karkadè o frutti rossi dona riflessi rossicci e aranciati.

4) Miele e amido di riso

Se i vostri capelli si rivelano secchi e sfibrati, potrete dar loro nuova vita utilizzando amido di riso e miele. Preparate un composto versando 2 cucchiai di miele e 3 di amido di riso all’interno di una tazza di medie dimensioni. Mescolate energicamente il composto e applicatelo sui capelli precedentemente inumiditi. Fate agire la maschera per circa 15 minuti, poi sciacquate con acqua tiepida. Infine procedete con il normale lavaggio.

5) Colorazioni semipermanenti

Se l’idea di mettere in testa per molte ore sostanze fangose e dall’odore particolare non vi entusiasma, potete sempre optare per le colorazioni semipermanenti. Se ne trovano di diverse marche in commercio. La più famosa è Crazy color, che ha anche una linea di nuance decisamente fluo, come arancione, rosso fuoco, rosa, blu elettrico e altre ancora. Queste colorazioni sono composte da elementi accettabili e non aggressivi, che quindi non danneggiano capelli e cuoio capelluto. Il problema fondamentale è che in un paio di risciacqui vanno via, quindi potrebbero non essere molto adatte per coprire i capelli bianchi.

6) Shampoo colorante

Lo shampoo colorante è molto simile alla tinta semipermanente; la differenza sta nel metodo di applicazione, ovvero che si stende proprio come se si stesse facendo una shampoo. Molto meno aggressivo rispetto a una tinta normale. Il disagio, come detto precedentemente, sta nella durata della colorazione: non più di 6 lavaggi.

7) E se proprio non volete rinunciarvi

Infine, se proprio l’unica via è la colorazione chimica, vi consigliamo di evitare il contatto con il cuoio capelluto, se siete in gravidanza, e al massimo optare per dei colpi di sole. Per coprire i capelli bianchi, invece, stendete la tinta solo sulla ricrescita, così da non danneggiare ulteriormente la chioma. Quello che proprio è sconsigliato è la decolorazione, seguita da decapaggio e permanenti varie.

8) Stop alle tinte innaturali

Per sembrare più giovani non sarà necessario ricorrere a soluzioni estreme, ma solo a qualche pratico accorgimento. Anche se la moda ci ha spesso abituati a colori di capelli davvero scuri, non è detto che si debba per forza seguirla. Infatti, tingere i capelli con tinte troppo intense, come ad esempio il nero corvino o di due tonalità differenti, più che contrastare l’invecchiamento farà risaltare maggiormente il diradamento del cuoio capelluto. Per coprire i capelli bianchi sarà sempre necessario scegliere una tinta più scura, però optate per una tonalità più calda. In questo modo conferirete più luminosità all’incarnato e la perdita dei capelli o il loro candore sarà meno evidente.

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9) Capelli grigi luminosi

Non per forza i capelli ingrigiti devono appesantire o invecchiare il viso. Provate a proteggerli e a renderli un vostro punto di forza. Se avrete deciso di non coprirli, manteneteli brillanti e in salute, prestando attenzione a non farli ingiallire. Durante tutto l’anno utilizzate dei prodotti specifici per questo tipo di colore. Infatti, in commercio si possono trovare differenti shampoo e trattamenti per rinvigorire il fusto capillare e donare più intensità al colore. Per evitare l’ingiallimento sono consigliati shampoo coloranti con sottotono blu o viola. Infatti, queste due tonalità sono in grado di contrastare il giallo tipico dei capelli non trattati.

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10) Rispettate i tempi tra una tinta e l’altra

Basta pensare che la ricrescita sia di moda e “affascinante”. Anzi, darete l’impressione di essere trasandati e di non prestare la giusta attenzione al vostro aspetto. Se vorrete stravolgere il vostro look, procedete per gradi: mai più di due toni più scuri o più chiari in una volta sola. Stare dietro a colori molto differenti da quello naturale è sicuramente un problema che potrete evitare optando per un colore tono su tono.

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11) Il taglio giusto

Per una persona, rinnovare il proprio aspetto è indispensabile e spesso si inizia proprio dai capelli. Ma perché ricorrere a tagli estremi se la chioma è folta e bella? Provate a optare per un’acconciatura pratica ma, al contempo, femminile e raffinata. Un pratico caschetto potrebbe essere la scelta migliore per donare nuova energia al volto.

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12) Non accanitevi per una piega perfetta

Uno degli errori più frequenti è scegliere uno styling liscio e troppo piatto. Evitate di accanirvi pesantemente sui capelli, continuando a passare la piastra nell’intento di stirarli tutti alla perfezione. Oltre a correre il rischio di bruciarli, il risultato sarà quello di far apparire i lineamenti del viso più marcati.

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13) I prodotti giusti

Per un risultato da salone di bellezza sarà necessario applicare i prodotti adatti al tipo di cute. Per i capelli ricci evitate l’effetto cotonatura, e prima di procedere con l’asciugatura applicate una lozione anti-crespo per definire i boccoli. Invece, se avete l’abitudine di usare la piastra o i ferri per capelli, ricordatevi di utilizzare prodotti protettivi contro le alte temperature.

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Continuate a leggere per scoprire qualche segreto e curiosità sui capelli bianchi e grigi:

Verità e dicerie sui capelli bianchi

Cosa avete provato la prima volta che avete visto un capello bianco troneggiare sulla vostra testa, ergersi solo e reietto contro una massa di capelli scuri? Diciamolo pure: la comparsa dei primi capelli bianchi non è mai una scoperta piacevole.

Nelle prossime pagine vedremo nel dettaglio cosa può succedere quando si strappa un capello bianco e come mai appaiono all’improvviso. Ma facciamo una premessa: in realtà non esistono capelli né bianchi né grigi, perché il colore preciso dello stelo è giallognolo, ed è dovuto alla perdita di cheratina in seguito all’invecchiamento.

Ma vediamo insieme 7 curiosità sui capelli bianchi e grigi:

1) La melanina

Facciamo ulteriore chiarezza: dal punto di vista della genetica, la precoce comparsa di capelli bianchi indica l’assenza di un altro elemento fondamentale per il corpo umano, un pigmento: la melanina prodotta dai melanociti, ovvero cellule specializzate dei capelli situate nei follicoli dell’epidermide del cuoio capelluto. Un test interessante che si può fare per giocare con il futuro, può essere quello di studiare la nuca dei nostri genitori: a seconda della percentuale di capelli bianchi che troveremo, potremo farci un’idea di quanta paura dovremo avere attorno ai 25 anni, quando potrebbero insorgere i primi “problemi” o se, invece, potremo goderci i pregi di una chioma del colore naturale dei nostri capelli. Un dato interessante: la probabilità che compaiano i capelli grigi dopo i 30 anni aumenta del 10-20 % per ogni decade di età. Ma cosa produce, esattamente, l’assenza di melatonina? 

2) L’invecchiamento veloce

L’assenza di melanina non è assolutamente da confondere con una carenza di vitamina B; questa sostanza, assieme all’acido pantotenico, è responsabile dell’invecchiamento precoce, condizione a cui, però, si può facilmente porre rimedio assumendo integratori alimentari mirati. La scienza non è riuscita a dare una precisa conferma alla credenza popolare per cui i capelli bianchi nascerebbero a causa dello stress. L’unica reale evidenza scientifica riguarda i fattori genetici di cui abbiamo già parlato. La scienza indica anche altre cause di depigmentazione: l’accumulo di radicali liberi derivanti dall’ossidazione dell’ossigeno, il fumo di sigarette, l’eccessiva esposizione al sole o l’esagerata ingestione di zuccheri; tuttavia, non ci sono sufficienti dati statistici per parlare di certezza scientifica.

3) Cosa succede se si strappa un capello bianco?

A proposito di informazioni erronee: è venuto finalmente il momento di sfatare un grandissimo mito. Il detto “se si strappa un capello bianco ne cresceranno degli altri” è frutto di una leggenda popolare; come ci insegna la tricologia, quando un capello viene eradicato dalla testa, sicuramente al suo posto non ne crescerà un altro. Ma questo detto non è l’unico che va verificato ed, eventualmente, sfatato.

4) Cento colpi di spazzola

Anche se, soprattutto qualche anno fa, la pratica della spazzolatura lunga e accurata era addirittura inserita nei manuali della perfetta parrucchiera, anche questa è una credenza completamente erronea. I famosi “Cento colpi di spazzola” non renderanno i vostri capelli più forti e robusti, anzi li indeboliranno con il passare del tempo. E le doppie punte? C’è un rimedio che possiamo considerare definitivo?

5) A che ritmo ricrescono i capelli?

Purtroppo, anche le doppie punte sono un fenomeno curabile solo con una spuntatina regolare o con maschere specifiche. Diciamo pure che si tratta di una tendenza naturale del capello qualora venga sottoposto a sollecitazioni, soprattutto meccaniche. Possiamo prendercene cura il più possibile, ma nonostante tutto, dopo qualche tempo, le doppie punte (e il loro effetto antiestetico) ricompariranno.

capelli signora

6) Una brutta sorpresa

Un’altra cosa spiacevole che ritorna prima di quanto noi lo vorremmo sono proprio i capelli bianchi: è provato infatti che crescano con una velocità doppia rispetto ai colorati. Che fare, quindi?

7) L’utilità del parrucchiere e altre dicerie

In genere, le sedute dal parrucchiere aiutano solamente a tenere i capelli sotto controllo. Dal punto di vista fisiologico non c’è alcun miglioramento. I nostri capelli non diventano più sani per il solo fatto che permettiamo a un parrucchiere di tagliarceli! Allo stesso modo, non possiamo pensare che il parrucchiere sia la soluzione miracolosa ai nostri capelli bianchi, perché, come abbiamo visto precedentemente, i bianchi sono capelli “velocissimi” soprattutto in fase di ricrescita. Infine, se lo shampoo non fa schiuma non vuol dire che non stia agendo correttamente.

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