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Si parla spesso delle conseguenze del mangiare salato, ma in pochi sanno distinguere il sale dal sodio. Quest’ultimo ha una funzione essenziale per il corpo perché consente l’equilibrio dei liquidi e, quindi, supporta la corretta contrazione muscolare.

Parlare di sale o di sodio dunque, è una cosa assai diversa che tuttavia viene spesso confusa. Il sale che si usa in cucina è composto in parte anche da cloruro di sodio e non solo da sodio che invece è molto importante, nelle giuste dosi, per una corretta alimentazione.

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Nel caso di un eccessivo uso di sodio e di sale il corpo comincia a produrre segnali ben precisi. Questo potrebbe portare a una serie di problemi anche gravi quali ictus e malattie arteriose legate al cuore e a una pressione troppo alta.

Inoltre, esistono anche delle conseguenze a lungo termine molto più gravi come il rischio di cancro e altri problemi connessi ai reni. Oltre ai disturbi più gravi però, ci sono anche altre conseguenze meno evidenti ma pur sempre fastidiose e negative per il proprio benessere. L’eccessivo uso di sale infatti, procura gonfiore in diverse zone del corpo e non è certo alleato della cellulite, fastidioso inestetismo della pelle principalmente diffuso tra le donne.

Scopriamo insieme 10 segnali e motivi che stai esagerando nel mangiare salato:

1) Rischio di ictus, malattie cardiache e ipertensione

Il nostro corpo ha bisogno di un certo quantitativo di sodio e sale per garantire il corretto equilibrio dei liquidi e, quindi, la corretta contrazione dei muscoli. Oltre un certo quantitativo giornaliero però, il sale può causare malattie molto serie quali ictus, malattie cardiache e ipertensione che nei casi più estremi, possono portare alla morte. La dose giornaliera corretta è circa 1.500 milligrammi ogni giorno o comunque non oltre i i 2.300 milligrammi. In termini più semplici, si dovrebbe consumare solo un cucchiaino di sodio al giorno per stare tranquilli.

2) Gonfiore e aumento di peso

Molto spesso nella propria alimentazione si rischia di ingerire cibi a elevate dosi di sale. Non sempre nella vita quotidiana si presta attenzione a cosa si mangia, ma anche un panino e una pizza in più possono portare a un consumo eccessivo di sale. Questo comporta che alcune parti del corpo quali viso, polsi, caviglie, mani, piedi e addome si gonfino. Un’alimentazione troppo salata porta anche all’aumento di peso, perché il corpo trattiene i liquidi in eccesso che non vengono espulsi nel modo corretto.

3) Pressione troppo alta e reni affaticati

Un uso sconsiderato di cibi salati porta anche all’aumento eccessivo della pressione arteriosa. I reni si affaticano con il troppo sale e questo rende difficile liberarsi dai liquidi in eccesso, portando all’aumento della pressione sanguigna. Ovviamente, la pressione alta può portare a conseguenze anche gravi come il rischio di infarti e ictus. A questo punto, l’unica soluzione è cercare di bere più acqua in modo da aiutare i reni a compiere il loro lavoro.

4) Disturbi del sonno e alterazione del ciclo sonno-veglia

Non a tutti è noto questo rischio legato all’eccessivo uso di sale nella propria alimentazione, ovvero insonnia e alterazione del ciclo sonno-veglia. Mangiare salato troppo spesso porta a non dormire più bene, a risvegli continui e sonni tormentati. Di conseguenza, se non si riesce a dormire bene, al mattino si proveranno affaticamento, cali di attenzione e altre conseguenze spiacevoli.

5) Debolezza e nausea

Un altro segnale che il corpo invia per far capire che si sta mangiando troppo salato è rappresentato da debolezza e nausea. Collegata all’insonnia, la debolezza potrebbe essere un altro spiacevole inconveniente di un’alimentazione con troppo sodio. Questo potrebbe portare ad altri fattori collaterali come nausea, reflussi gastrici e crampi addominali.

Nausea e debolezza se si mangia salato

6) Ritenzione idrica e cellulite

Molto odiate dalle donne, due delle conseguenze di consumo eccessivo di sodio sono ritenzione idrica e cellulite. Come si è già visto nei primi punti, magiare salato non consente di eliminare i liquidi in eccesso favorendo la comparsa di questi due problemi, che possono risultare fastidiosi a livello estetico e anche fisico. Bere acqua e stare attenti ai cibi che si mettono in tavola è la chiave per prevenirli.

Bere acqua per bilanciare il salato

7) Sentire il cibo insipido e aggiungere più sale

I cibi confezionati come panini, tramezzini, surgelati, pizze o anche i piatti preparati al ristorante hanno un’alta concentrazione di sale. Mangiare salato spesso, consumando questo tipo di prodotti o cedere alla voglia di fritto troppo di frequente può portare a sentire i cibi insipidi e ad aggiungere sempre più sale di conseguenza. Il consumo di verdure fresche, cereali e frutta secca aiuta l’organismo a dosare meglio la quantità di sodio e garantire un’alimentazione corretta.

Mangiare salato: hamburger e patatine

8) Rischio di cancro e altre malattie a lungo termine

Sicuramente gli effetti a breve termine sono molti e anche piuttosto importanti, ma occorre prestare soprattutto attenzione a quello che potrebbe accadere a lungo termine. Il rischio di tumore allo stomaco, malattie renali gravi e osteoporosi sono davvero alti se si conduce una vita ad alto consumo di sale. Tra i vari scenari negativi si potrebbe aggiungere anche l’insufficienza cardiaca.

9) Avvertire sempre sete

Può sembrare scontato ma uno dei segnali che indica che si sta assumendo troppo sale è la continua necessità e voglia di bere. Se da un lato non è negativo perché stimola a “correre ai ripari” assumendo più liquidi, dall’altro è un chiaro segnale di scompenso dovuto al consumo eccessivo di cibi salati. Sicuramente se si ha voglia di bere in modo anomalo si può già, in parte, individuare il problema che ovviamente va sempre sottoposto a un medico specializzato con le conseguenti analisi.

Mangiare salato fa venire sempre sete

10) Come evitare l’uso eccessivo di sale

Per evitare il consumo eccessivo di cibi salati occorre avere qualche accortezza in più, a partire dal momento in cui si fa la spesa. La prima cosa da fare è leggere sull’etichetta dei prodotti la quantità di sodio contenuta, evitare cibi già pronti e acquistare verdure “surgelate fresche” senza condimenti o altro. Inoltre, non ci si deve dimenticare di bere il giusto quantitativo d’acqua al giorno che aiuta sicuramente a evitare tutte le conseguenze del mangiare salato.

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