Commensali a tavola durante una pausa pranzo

Sempre più spesso ci sentiamo costretti a mangiare velocemente. Ci ingozziamo davanti al computer per non perdere tempo, mangiamo in macchina durante gli spostamenti o in piedi, correndo verso il treno che stiamo per perdere. Niente di più sbagliato, perché mangiare lentamente ha invece tanti benefici non solo per la salute e la linea.

I benefici per la linea ottenuti mangiando lentamente

Il segnale di sazietà impiega circa 20 minuti ad arrivare dallo stomaco all’ipotalamo, la struttura centrale del sistema nervoso che controlla – tra le altre cose – anche lo stimolo della fame.

Ciò significa che mangiando più lentamente riusciremo ad assumere una quantità minore di cibo sentendoci comunque soddisfatti del pasto. Senza diete e senza rinunce questa buona abitudine è già nostra alleata nel controllo del peso.

Mangiare lentamente aiuta la digestione

Prendersi il giusto tempo per mangiare favorisce la buona digestione. Assaporando ogni boccone e masticandolo a dovere (gli esperti parlano di circa 30 secondi per ogni forchettata di cibo) aiuteremo lo stomaco e l’intestino. Questo perché il bolo, ovvero il cibo masticato, arriverà al nostro apparato digerente più sminuzzato e pieno di saliva. Avremo così una digestione più veloce e un’assimilazione dei principi nutritivi migliore. Mangiare lentamente riduce anche il gonfiore e il reflusso gastrico. Ma non finisce qua: la masticazione lunga è come un massaggio per le gengive e la saliva è ricca di enzimi antibatterici quindi a beneficiarne sarà anche la vostra igiene orale.

A pranzo e a cena si coltivano i rapporti sociali più facilmente

Un’ottima strategia per imparare a mangiare lentamente è condividere il momento del pasto con gli altri. Parlare tra un boccone e l’altro vi aiuterà a rallentare l’assunzione di cibo, a bere tra una portata e l’altra, a posare forchetta e coltello di tanto in tanto ma soprattutto vi aiuterà a coltivare i rapporti sociali. 

Cambiare abitudini per vivere meglio

Non è facile, in questo mondo frenetico, sedersi a tavola e staccarsi dai propri impegni anche solo per mezz’ora, ma provare a farlo vi porterà tantissimi benefici. Mangiare lentamente fa bene al corpo, alla mente e all’umore. Cerchiamo di non dimenticarci mai che il pasto è una pausa. Una pausa dai nostri impegni lavorativi e famigliari. Una pausa che richiede il proprio tempo e il proprio spazio. Una pausa che ci permette di distendere i nervi, di gustare cibi saporiti e di chiacchierare con colleghi, amici o parenti. Fare una pausa e concedersi del buon cibo ci rende più sani, più gioviali e anche, una volta finita, più performanti perché non soffriremo più di quel senso di insoddisfazione e pesantezza da “panino freddo alla fermata del bus”.