Fichi d'india: benefici e applicazioni

Particolarmente diffuso in Calabria, Sicilia e Puglia il fico d’india (opuntia ficus-indica) è una pianta succulenta appartenente alla famiglia dei cactus, la cui caratteristica è data proprio dalle grandi e larghe pale da cui è composta.

I suoi frutti sono noti per la loro forma ovale e per l’intenso colore giallo o arancione e mangiarli reca benefici alla salute grazie alla notevole quantità d’acqua e di vitamine, contenute al loro interno.

Inoltre, il fico d’india ha anche molte possibili applicazioni sia in ambito gastronomico che cosmetico.

Fichi d’india contro stanchezza, stitichezza e chili di troppo

I fichi d’india sono frutti altamente energetici, grandi alleati contro il senso di stanchezza e spossatezza. Infatti, contengono la più alta concentrazione di vitamina C e una buona quantità di potassio e magnesio.

L’elevata quantità di fibre e di acqua, agevola la regolare attività intestinale, combattendo la stitichezza. Le fibre all’interno dei fichi d’india sono essenziali anche per tenere a bada i chili di troppo e sono ottimi da integrare in una dieta sana. Infatti, questi frutti possiedono la capacità di assorbire grassi e zuccheri e non sono molto calorici, 55 per 100 grammi.

Fichi d’india applicazione: tra gastronomia e cosmetica

Il fico d’india è una pianta di cui si può usare tutto, sia le pale che i frutti. Dalle pale del fico d’india, si può ricavare un gel cosmetico che ha proprietà cicatrizzanti e stimolanti. Il gel viene utilizzato sui capelli per agevolarne la ricrescita e sul viso per prevenire arrossamenti e imperfezioni.  

Con le pale e i frutti, i fichi d’india trovano applicazione anche nel campo della gastronomia. Marmellate, liquori, gelatine, granite e succhi vengono ricavate continuamente proprio da questa pianta e dai suoi frutti regalando pietanze golose e ricche di proprietà benefiche per la salute.

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