Carne Grass Fed

La carne è spesso oggetto di dibattito sia per quanto riguarda la salute sia per l’impatto ambientale causato dalla sua produzione.
L’allevamento, infatti, richiede grandi quantità di risorse e genera emissioni di gas serra molto più gravose rispetto alla coltivazione di alimenti vegetali.
Secondo il WWF, per ottenere un chilo di carne bovina sono necessari da 5 a 20 kg di mangime per l’alimentazione degli animali e si generano 15,4 kg di CO2.
Una tipologia diversa di carne è la Grass Fed, che sembra avere effetti positivi sulla salute e sul pianeta.

Che cos’è la carne Grass Fed

Grass Fed significa “nutrito ad erba” ed è la carne che si ottiene da animali allevati all’aperto che si cibano solo di erba dei pascoli e di fieno nella stagione invernale.
Questo sistema, oltre a rispettare l’animale, risulta meno impattante sull’ambiente.
Infatti, per ottenere il mangime dato al bestiame negli allevamenti, aumentano le deforestazioni e l’utilizzo di grandi volumi di acqua per irrorare i campi.
Inoltre, come spiegato su Il fatto alimentare, un altro aspetto positivo della carne Grass Fed è l’assenza di antibiotici e farmaci.

Caratteristiche della carne Grass Fed

La carne degli animali nutriti ad erba è migliore anche dal punto di vista nutrizionale. In particolar modo è povera di grassi saturi ed è ricca di Omega 3, acidi grassi essenziali importanti per la salute.
Questi grassi svolgono un effetto antinfiammatorio, proteggono le cellule e hanno azione cardio-protettiva.
Inoltre, questa tipologia di carne è ricca di antiossidanti e vitamine (A, E e del gruppo B).
Il benessere degli animali si riflette anche sul sapore e sulla consistenza della carne: liberi di pascolare, sviluppano più muscoli, e la carne è più saporita e compatta.
A divulgare informazioni su questa tipologia di carne è l’Associazione Italiana Grass Fed.