cacao
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Uno studio pubblicato sulla rivista Nutrients, segnalato da Green Me, ha scoperto come delle sostanze chiamate flavanoli, presenti nel cacao e nei semi d’uva, possano bruciare i grassi in eccesso. Mangiare questi cibi, potrebbe aiutare a combattere il rischio di obesità e di malattie cardiovascolari.

Com’è avvenuto lo studio

La ricerca in questione, si incentra sull’analisi dell’imbrunimento nel tessuto adiposo indotto dal sistema nervoso simpatico. Questo processo consente all’organismo di bruciare i grassi in eccesso evitando tante malattie.

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Lo studio ha evidenziato una correlazione tra il consumo di flavanoli (contenuti in cacao, semi d’uva, mela e vino rosso” e l’imbrunimento del tessuto adiposo. Per arrivare a questo risultato, gli scienziati come riporta Green Me, “hanno somministrato FL derivati ​​dal cacao in due serie indipendenti di esperimenti; a un gruppo è stata somministrata una singola dose di FL nel corso di 24 ore e la loro urina è stata raccolta per il test, mentre l’altro gruppo ha ricevuto dosi ripetute per 14 giorni.

Quali sono i risultati della ricerca e qual è il loro significato

I risultati della ricerca hanno portato a un cambiamento nel grasso, grazie all’assunzione di flavanoli nell’organismo. Gli scienziati hanno riscontrato che il grasso nei pazienti che hanno assunto FL per 14 giorni, da bianco è diventato marrone. Questo dato è importantissimo perchè potrebbe consentire ai ricercatori di adottare delle soluzioni per contrastare l’obesità e le malattie connesse al sistema adiposo.

Sembra dunque, che l’assunzione di alcuni cibi potrebbe indurre l’imbrunimento del tessuto adiposo che è il procedimento tramite il quale l’organismo brucia i grassi. Un risultato che, ovviamente, richiede ulteriori studi e approfondimenti per poter comprendere meglio il fenomeno.

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