Tra le moltissime informazioni che si sentono e che si leggono quotidianamente attraverso i media sull’alimentazione è molto difficile orientarsi. Tra mode e falsi miti è arduo capire quale sia la verità e quale una bufala. Certo è che la dieta mediterranea resta sempre la più completa e la più equilibrata e a dispetto di tanti regimi alimentari, anche stravaganti, non è mai passata di moda.

In linea generale, tentate sempre di consumare cibi freschi, frutta e verdura di stagione e durante i pasti non esagerate mai troppo con le portate abbondanti.

Alimentazione sana e una corretta attività fisica sono il miglior elisir di lunga vita.

Il caffè fa male al fegato, i carboidrati non devono essere assunti di sera. Queste sono solo alcune delle falsità che analizzeremo per non essere più disinformati. Quindi lotta dura contro le errate credenze alimentari, perché mangiare sano è solo questione di giusta informazione.

Scopriamo insieme le 10 bufale alimentari. L’articolo continua:

1) Carboidrati

Pane, pasta, riso fanno ingrassare? Niente di più falso! Il corpo per funzionare al meglio ha bisogno di questi preziosi alimenti, perché sono ricchi di carboidrati complessi e costituiscono il 60% del fabbisogno giornaliero di calorie. Un primo piatto, di riso o pasta, fornirà il giusto apporto calorico per tutta la giornata senza farvi ingrassare e non sentirete il bisogno di mangiare uno spuntino a metà pomeriggio. Un’altra bufala sui carboidrati è quella di evitare di mangiarli di sera. Anche questa è una convinzione più che errata. Infatti, non conta quando si mangiano, ma il bilancio totale di calorie assunte a fine giornata.

Carboidrati

2) Olio di palma

L’olio di palma è veramente la pecora nera negli ultimi tempi in fatto di alimentazione. È molto diffuso nei cibi industriali, soprattutto nei prodotti di pasticceria come le merendine perché, oltre ad essere molto economico per le aziende, è in grado di dare la consistenza giusta al prodotto senza ulteriori processi di idrogenazione. Se è pur vero che è un olio vegetale che contiene una grossa quantità di grassi saturi che possono incidere negativamente sul sistema cardiovascolare, non è più pericoloso di tanti altri. Infatti, è meno dannoso dei grassi idrogenati, del burro e dell’olio di cocco. Tuttavia, dovrebbe essere evitato l’abuso per il pesante impatto ambientale e per il suo profilo nutrizionale abbastanza critico.

Olio di palma

3) Bacche di Goji

Questo alimento è salito alla ribalta su molte tavole italiane solo negli ultimi tempi. Le bacche di Goji sono conosciute come il frutto della longevità un vero e proprio elisir che aiuta a prevenire l’invecchiamento e le malattie cardiovascolari. Tutte ottime qualità, se non fosse che l’Autorità europea per la sicurezza alimentare non abbia confermato nessuno di questi prodigi con dati scientifici. Quindi le piccole bacche rosse sono una fonte di minerali e vitamine come tutta l’altra frutta.

Bacche di Goji

4) Additivo E330

L’ E330 è considerato l’additivo più tossico che si utilizzi per la conservazione degli alimenti industriali. In realtà è l’acido citrico che è un componente naturale degli agrumi, impiegato come antiossidante, è totalmente innocuo. Questa bufala è nata da un volantino, apparentemente diffuso dall’Istituto Nazionale Tumori CRO di Aviano, che riporta un elenco falso degli additivi alimentari pericolosi. L’istituto non ha mai diffuso la lista e per questo ha avviato delle azioni legali a tutela della propria immagine.

Additivo alimentare

5) Bevande detox

Complice l’esempio di tanti personaggi famosi e blogger, per dover dimagrire si ricorre ai famosi succhi e centrifughe detox. I centrifugati o estratti di frutta e verdura diventano i sostituti dei pasti per qualche giorno. Ovviamente, avendo un apporto calorico bassissimo, si rischia di svenire dalla fame e di soffrire di importanti carenze alimentari. Inoltre, nutrendosi di succhi pronti si può arrivare a spendere fino a 70 euro al giorno.

Bevande detox

6) Super cibi

I frutti rossi come i mirtilli, i lamponi, il melograno, e il salmone, le barbabietole ed il cacao sono considerati dei super cibi perché avrebbero la capacità di garantire longevità e salute. Questa affermazione non è del tutto falsa, ma comunque un po’ esagerata, in quanto non ci sono ancora studi realmente scientifici sulle proprietà di questi alimenti. Per adesso i benefici sono solo potenziali.

Super cibi

7) Latte

Un’altra grossa bufala è quella che il latte favorisca l’osteoporosi, aumenti il rischio di tumori e provochi gravi disturbi intestinali. A tal proposito non ci sono ancora dati sicuri ma è appurato che un consumo equilibrato faccia bene alle ossa e ai denti. Inoltre, l’Istituto europeo di oncologia ha affermato che ad oggi, per quanto riguarda le uova, il latte e suoi derivati, non ci sono prove scientifiche che confermino la loro correlazione con lo sviluppo di forme tumorali.

Latte

8) Cereali integrali

È ormai molto diffusa la credenza che i cereali integrali siano perfetti per chi vuole dimagrire. In realtà, le calorie rispetto agli altri sono di poco inferiori. Ciò che cambia è l’apporto di fibre, contenute anche in frutta e verdura, che aumentano il senso di sazietà e migliorano l’attività intestinale.

Cereali integrali

9) Glutine

Dal momento che i carboidrati sono la fonte principale di energia per il corpo, ridurli o eliminarli totalmente, nel caso in cui non ci siano reali problemi di celiachia, può condurre a un regime alimentare totalmente sbilanciato. Quindi si può sfatare anche il mito secondo cui una dieta priva di glutine aiuti la pelle ad apparire più sana e che migliori l’attività intestinale.

Glutine

10) Caffè

Diversi studi hanno dimostrato che il caffè non ha effetti dannosi sul fegato. Anzi, un consumo moderato di questa bevanda, non più di due tazzine al giorno, aiuta a difendere dalla steatosi epatica, che è una malattia caratterizzata dall’accumulo di grasso nel fegato.

Caffè

Se l’articolo ti è stato utile condividilo su Facebook!