Per quanto ci possiamo impegnare a seguire una dieta sana e controllare i cibi prima di consumarli, cercando di informarci sulla loro provenienza e modalità di coltivazione o produzione, purtroppo l’utilizzo di molte sostanze tossiche sembra essere inevitabile. Si tratta prevalentemente di pesticidi che vengono utilizzati per trattare molti alimenti che finiscono, inevitabilmente, sulla nostra tavola. Secondo uno studio condotto analizzando vari cibi di uso comune, fra gli alimenti più contaminati possiamo trovare la frutta e le verdure, il miele ed i suoi derivati, cereali, vini e diversi condimenti come l’olio.

Il consiglio è quindi di consumare alimenti freschi, non acquistati nei supermercati, con una preferenza per i cibi biologici.

La diffusione dei pesticidi

Il grave problema della diffusione dei pesticidi nelle tavole è reale, a dimostrarlo vi è un’attenta analisi scientifica condotta in diverse regioni d’Italia. I risultati sono a dir poco spaventosi: dopo aver preso in esame quasi diecimila campioni agricoli, si è osservato che 1 prodotto su 3 sembra essere contaminato da pesticidi. Tra gli alimenti verso i quali bisogna prestare più attenzione abbiamo l’uva, la frutta esotica, le fragole ed il tè verde, il quale è contaminato da una ventina di sostanze tossiche. Queste sostanze sono molto pericolose e dannose per l’organismo, pertanto si consiglia di prestare molta attenzione su ciò che si acquista.

L’universo Bio

Legambiente, di fronte a questa analisi dai risultati sconcertanti, suggerisce di lavare sempre i prodotti prima di consumarli, o togliere la buccia, e preferire l’agricoltura biologica. È proprio la crescente presenza di questa ultima che sta dando una nuova speranza alla qualità degli alimenti che assumiamo quotidianamente. Negli ultimi anni è aumentato notevolmente il numero di aziende agricole che decidono di evitare l’utilizzo dei pesticidi, seguendo un tipo di agricoltura rigorosamente biologica, sfruttando solo ciò che il terreno ha da offrire.