Vitamine ed energia: ecco alcune abitudini comuni da evitare

Alcune abitudini quotidiane, anche alimentari, possono essere la causa della nostra carenza di energia. Se vi capita di sentirvi spossati e affaticati, e non riuscite a capirne la ragione, la lettura di questo articolo potrebbe correre in vostro aiuto.

Vi sentite spesso stanchi e affaticati? Sentite di non avere l’energia giusta per affrontare la giornata? Siete privi di forze? La dottoressa Sarah Brewer, medico nutrizionista, spiega come le nostre abitudini quotidiane possano togliere il giusto apporto di vitamine al nostro organismo.

Bere tè e caffè

Il caffè contiene tannini e nel tè è presente l’acido clorogenico, entrambi elementi che tendono a far legare i minerali presenti negli alimenti, riducendo il loro assorbimento e quello delle vitamine. Purtroppo, c’è da dire che siamo troppo affezionati a queste bevande e che risulterebbe difficile eliminarle o, per lo meno, diminuirle. Il caffè di prima mattina è un toccasana che molti non sono ancora pronti ad abbandonare. E poter bere un bel tè caldo in inverno è una coccola a cui raramente vorremmo rinunciare. Se siamo soliti assumere vitamine, dovremmo cercare di farlo un’ora prima (o dopo) dall’assunzione di queste bevande calde. In questo modo il nostro organismo ha il tempo necessario per poter assorbire in maniera corretta minerali e vitamine di cui necessita, e noi potremmo comunque goderci il nostro caffè.


La pillola

La pillola provoca l’abbassamento dei valori delle vitamine B2, B6, B12, C ed E, nonché di magnesio, zinco, selenio e acido folico. Le donne che assumono la pillola contraccettiva sono davvero moltissime e chiedere di rinunciarvi per via della carenza di vitamine e minerali sarebbe una vera e propria follia. Si può però, come nel caso precedente, cercare di risolvere il problema con qualche attenzione in più. Il consiglio è quello di seguire un regime alimentare sano e corretto, ricco di frutta e verdura e composto da cinque porzioni di questi alimenti nel corso della giornata. In particolare, sono molto consigliate le verdure a foglia verde, come verza, spinaci e cavolo. Ma anche la frutta secca, le farine integrali e vari semi, quali semi di lino, di girasole, di zucca.