Urinoterapia: l'urina può davvero apportare benefici all'organismo?

Da Madonna a Gwyneth Paltrow, fino ad arrivare alla medicina ayurvedica, l'urinoterapia è una pratica ormai diffusa. Bere la propria urina per trarne benefici non rappresenta però sempre la scelta migliore: vediamo come mai

L’urea, ormai si sa, viene utilizzata per diversi rimedi cosmetici all’interno di pomate per curare acne, psoriasi e eczema. Ma si può quindi parlare di urinoterapia? Molte star attualmente sembrano apprezzare molto questa pratica. Da Madonna, che ha confessato di fare la pipì sotto la doccia per evitare funghi ai piedi, a Gwyneth Paltrow, che dice di aver migliorato la propria vita sessuale facendo la pipì accovacciata sotto la doccia. Si può addirittura arrivare a bere la propria urina per il benessere del nostro organismo? Vediamo insieme i benefici reali e quelli, invece, smentiti dalla scienza.

Un po’ di storia

Pare che i primi a scoprire le proprietà disinfettanti e curative dell’urina siano stati gli Atzechi, che la utilizzavano proprio per disinfettare le ferite. Nell’antica Roma veniva usata anche per il lavaggio e la tintura di alcuni tessuti perché a contatto con i grassi l’urina produce sapone ed era quindi ottima per il bucato. Veniva applicata sia sulla pelle che sul cuoio capelluto per mantenerli in ottima salute e per aiutare il processo di cicatrizzazione di eventuali ferite.

Si può bere?

Abbiamo parlato delle proprietà che l’urina può avere sul nostro corpo a livello esterno e superficiale, ma molte persone sostengono che sia addirittura un ottimo rimedio per la salute se ingerito. Anche se l’idea potrebbe essere considerata assolutamente disgustosa, ma per molte popolazioni antiche l’urina era considerata una bevanda della salute. Tanto che tutt’oggi, soprattutto in India, la medicina ayurvedica consiglia addirittura di berne un bel bicchiere ogni mattina.

Purtroppo (o per fortuna?) la scienza smentisce tutti i presunti benefici che il nostro organismo dovrebbe ottenere dal bere la propria pipì. L’urina è infatti uno scarto del nostro corpo, composto al 95% di acqua e al 5% di sostanze dannose, quali elettroliti in eccesso, cloro, sodio e potassio. Oltre a non avere nessun tipo di beneficio, si rischia anche di procurarsi dei problemi!

Aggiungi un commento