Carenza di vitamina D: cosa comporta?

La vitamina D è necessaria ad un corretto sviluppo di ossa, articolazioni e muscoli e sembra essere fondamentale anche per il nostro sistema immunitario. Cosa comporta una carenza? E quali alimenti sono ricchi di vitamina D?

La vitamina D è necessaria al corretto funzionamento del nostro metabolismo minerale e una carenza di essa può comportare problemi abbastanza gravi. L’ipovitaminidosi D, ovvero la carenza di vitamina D, potrebbe comportare un considerevole aumento di rischio di fratture alle ossa, dolori muscolari intensi e debolezza fisica. Dev’essere in ogni caso il nostro medico di fiducia o uno specialista del settore a diagnosticare questo tipo di carenza, attraverso uno specifico esame del sangue.

Articolazioni ed ossa

La vitamina D è fondamentale per l’assorbimento di fosfato e calcio. È, infatti, indispensabile per la corretta salute sia delle ossa e delle articolazioni che dei denti. Chi è più soggetto a questa carenza, ovvero gli anziani e le donne incinte, avverte spesso diversi dolori a livello muscolare. In particolare, nel caso degli anziani, ci sono spesso problemi di osteoporosi.




Depressione e stanchezza

La vitamina D è anche utile a mantenere un corretto livello di serotonina, un neurotrasmettitore coinvolto nella regolazione dell’umore, del sonno e dell’appetito. Inoltre, contribuisce a trasformare il cibo in energia. Ed ecco perché, un basso livello nell’organismo, potrebbe essere la causa di una stanchezza generale e di un umore non proprio dei migliori. Non è ancora provato scientificamente questo diretto rapporto tra vitamina D e depressione, ma alcuni casi sembrerebbero volerlo dimostrare.

Sistema immunitario

Sembra proprio che questa vitamina sia anche direttamente collegata ad un buon funzionamento del sistema immunitario. Alcuni studi hanno infatti analizzato i casi di pazienti ad alto rischio di malattie cardiovascolari. Sembra che per tutti loro il problema fosse proprio quello di avere una forte carenza di vitamina D. Leggendo questo articolo, viene spontaneo chiedersi in quali alimenti si possa trovare un buon apporto di vitamina D. I più ricchi sono le uova, il burro, i formaggi grassi ed alcuni tipi di pesce (aringa, sgombro, sardine).