Emicrania: ora, per alleviarla, basterebbe un piercing

L’emicrania è una delle patologie più diffuse e la cura definitiva sembra ancora un miraggio, ma forse è stato trovato un rimedio alternativo ai farmaci

Secondo alcuni studi, in Italia sarebbero più di 5 milioni le persone che soffrono di emicrania, e il 18% di esse sono donne. Questa patologia cronica così diffusa ha un’origine neurologica e provoca dolorose cefalee spesso anche molto intense. A causa di questo disturbo, alcune persone addirittura hanno difficoltà a concentrarsi e a lavorare quando gli attacchi sono più intensi. Per curare questa patologia si sono già provati diversi approcci e medicinali ma la cura definitiva è ancora lontana. Per evitare di convivere con i dolori costanti, quindi, qualcuno potrebbe aver trovato una soluzione: un piercing al trago.

La novità del piercing

Ovviamente la scoperta non ha alcuna base scientifica, ma ultimamente, soprattutto su internet, si è diffusa la convinzione che il piercing al trago potrebbe essere una soluzione efficace per il trattamento di questo disturbo. Il trago, che è la sporgenza cartilaginosa triangolare del padiglione auricolare, sembrerebbe essere un punto di pressione. In questo caso quindi, il piercing funzionerebbe esattamente come una seduta di agopuntura che va a stimolare nervi sottocutanei favorendo il rilascio di sostanze come l’endorfina, la quale apporta benefici alleviando la sensazione di dolore. Di conseguenza, questo spiega come mai sempre più persone stiano sperimentando la nuova scoperta anche in assenza di studi specifici del caso per dimostrare tale sollievo.


I rimedi per l’emicrania

Di solito, per il trattamento dell’emicrania si consiglia l’uso di farmaci come gli antidolorifici, che sono medicinali progettati per interrompere i sintomi che hanno già avuto inizio. Un altro tipo di farmaco che si può usare sono gli antinfiammatori non steroidei (FANS), questi però sono medicinali indicati per lievi emicranie e non rappresentano un rimedio efficace per gli attacchi più intensi. Non esiste un farmaco in grado di eliminare il disturbo ma per quanto riguarda la correlazione tra emicrania e piercing al trago Thomas Cohn, dottore specializzato in dolore cronico, ha dichiarato: “non è un fenomeno che hanno riscontrato tutti i malati di emicrania e non è ancora stato formalmente studiato. La cosa sembra troppo bella per essere vera, ma se un piercing costa 50 dollari tanto vale provare, soprattutto considerando quanti soldi spendiamo ogni anno in antidolorofici per l’emicrania“.

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