One Day Light: la dieta che dura un giorno

Marc Mességué, esperto erborista e fitoterapeuta, ci spiega come ottenere un dimagrimento sano e costante e migliorare il metabolismo con un solo giorno di dieta

Con l’arrivo dell’estate e della conseguente “prova costume” ecco che si inizia a cercare la dieta perfetta, ovvero quella dieta che in un brevissimo periodo e con un minimo sforzo ci permetta di ritrovare in men che non si dica il nostro peso forma. Inutile dirlo, non esistono diete miracolose e, anzi, molte diete spacciate per tali rischiano di rivelarsi molto pericolose per la nostra salute. Marc Mességué, esperto erborista e fitoterapeuta con alle spalle ben quattro generazioni al sevizio della medicina naturale, ci spiega il suo metodo basato su un giorno solo settimanale di dieta.

La dieta One Day Light

Il lato negativo di tutte le diete, come afferma Marc Mességué, è che implicano delle privazioni. La dieta viene essenzialmente vista come sacrificio e Marc vuole farci capire come il nostro organismo debba essere abituato ad un regime alimentare diverso senza sforzo e senza costrizione. Spiega, infatti, come in una settimana sia buona abitudine alternare un giorno di magro e sei di alimentazione normale. Sarà quindi sufficiente scegliere il giorno in cui ci potrà venire più comodo mangiare seguendo i consigli di Mességué e impegnarci a portare avanti l’obiettivo per le 52 settimane annuali.

Secondo l’erborista, si otterranno risultati molto più duraturi e si guadagnerà un benessere completo, perché il dimagrimento sarà sano e costante e il metabolismo piano piano migliorerà.

Cosa mangiare nel giorno di dieta?

Fatta eccezione per la colazione, preparatevi ad eliminare carboidrati complessi (ovvero pane, pasta, riso, cereali) e sale durante tutta la giornata. A colazione, si potrà mangiare una fetta di pane integrale con della marmellata. A pranzo e cena Mességué consiglia di preparare un piatto a base di proteine (carne, pesce o legumi) accompagnato da verdure, ovviamente senza sale. La dieta prevede, inoltre, il consumo di un frutto a metà mattina ed uno a metà pomeriggio.

 

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